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Miozzo: “Cercheremo di venirvi incontro”

Il coordinatore del CTS Agostino Miozzo, ospite a Radio Anch’io ha detto: “Adesso si cercano delle alchimie per venire incontro alle legittime aspettative di milioni di persone. Ogni paese dà le sue indicazioni – 2, 4 o 6 persone a tavola – e tutte cercano di andare incontro alle esigenze della popolazione pur consapevoli che sono esigenze ad alto rischio”. Questo è quanto affermato in merito a probabili deroghe.

Quanto ai vaccini, Miozzo ha detto che l’Italia è a buon punto: “Questo è il più grande piano di vaccinazione nella nostra storia in tempi così ravvicinati, quindi non si poteva immaginare che una bacchetta magica avrebbe risolto il problema. Il problema è quello della produzione di miliardi di dosi di vaccini perché non c’è solo l’Italia, c’è il pianeta intero a dover essere vaccinato”.

In conclusione ha aggiunto: “Ho comunque la percezione che il nostro piano sia a buon punto”.

Quanto agli insegnanti come categorie prioritaria nella ricezione del vaccino, Miozzo dice: “Questa è una delle ipotesi allo studio anche se tra i primi devono essere vaccinati ovviamente il personale negli ospedali e nelle strutture sanitarie, e gli ultra 80enni. Poi ci sarà una sequenza. Probabilmente se ne parlerà con il commissario Arcuri e il ministero della Salute per vedere se mettere gli insegnanti nella categoria di priorità”.

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