Morte Enzo Galli, la moglie: “Grazie a tutta l’equipe dei medici”

"Né noi né i medici ci aspettavamo quello che è accaduto - ha detto la moglie- speravamo che Enzo ce la facesse. I medici sono stati meravigliosi"

“Mi intubano, ora ti saluto. Amore da domani non parleremo più. Mi affido totalmente alla volontà di Dio e alle decisioni che prenderete. Vi amo tanto. Stai sicura che Dio è più grande”. E’ l’ultimo messaggio che Enzo Galli, 45 anni, ha inviato alla moglie dall’ospedale di Careggi, dove era ricoverato dallo scorso 8 maggio a seguito della positività al Covid.

L’uomo a fine aprile era rimasto bloccato per giorni in India dove insieme alla moglie si era recato per adottare una bambina.

- Advertisement -

Al ritorno risultò positivo al covid e il 9 maggio era staro ricoverato perchè le sue condizoni erano critiche. Da lì non è mai uscito.

“Né noi né i medici ci aspettavamo quello che è accaduto – ha detto la moglie- speravamo che Enzo ce la facesse. I medici sono stati meravigliosi, sia sul piano professionale che umano. Hanno provato fino all’ultimo secondo a salvare mio marito”. “Ringrazio Careggi, il dottor Peris e la sua equipe.
Ripeto – ha continuato la moglie – sono stati meravigliosi come meraviglioso è stato il console italiano a New Delhi che ci ha aiutato in tutti i modi”. Enzo Galli si era negativizzato due settimane fa, ma ormai il suo organismo era troppo indebolito e compromesso dalla malattia.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.