L’ultima trovata di Elon Musk riguarderebbe la vendita in un’asta online dei nomi utente su Twitter.
Perché Musk vuol vendere gli username?
La nuova frontiera dello shopping online viene da Elon Musk, CEO di Twitter che proprio non riesce a tener a freno la mente iperattiva. La sua ultima trovata riguarda l’ipotesi, per adesso, di organizzare aste online in cui vendere i nomi utente. Sembra che l’idea giri per gli uffici di Twitter già dallo scorso dicembre. Gli ingegneri della piattaforma avrebbero parlato di organizzare aste online dove gli utenti potrebbero acquistare i nomi utente più ambiti. Negli scorsi giorni Elon Musk ne aveva parlato, paventando l’idea. Questo metodo permetterebbe di riattivare i nomi utenti inattivi da anni. La notizia arriva a poche ore da un altro annuncio fato da Musk, che riguarda un’indagine svolta sui dati rubati da un hacker a 400 milioni di utenti e messi in vendita nel dark web.
I dati rubati: Twitter pubblica i risultati dell’indagine
Twitter pubblica sul proprio blog i risultati di un’indagine condotta in merito ai dati rubati a 400 milioni di utenti e messi in vendita sul dark web. La piattaforma è giunta alla conclusione che non vi sia alcuna prova di una vulnerabilità del sistema e che i dati “sono probabilmente una raccolta già pubblicamente disponibile online attraverso diverse fonti“.











