Mutui, ecco la fotografia del mercato in Italia

crescita-mercato-immobiliare-italia-2015Surroghe e sostituzioni continuano a smuovere il mercato dei mutui in Italia, ma si segnalano aumenti anche per le erogazioni destinate alla prima casa e l’importo medio dei finanziamenti concessi. Proviamo a tracciare un quadro dello scenario del mercato nel nostro Paese, con alcuni consigli nella ricerca del prodotto giusto per le proprie esigenze.

Persone di età non superiore ai 44 anni, generalmente residenti nelle regioni del Nord Ovest, con durata media del prestito che si aggira intorno ai 24 anni e importo medio tra 100 mila e i 150 mila euro: è questa la fotografia dei mutui in Italia nel 2016, come emerge dalla comparazione di dati provenienti da varie ricerche sul settore.

Un mercato vivace. I segnali sul mercato dei mutui in Italia sono comunque positivi, a cominciare dai dati sull’aumento di richieste ed erogazioni: nell’ultimo mese in cui sono disponibili rivelazioni, lo scorso settembre, l’Osservatorio del Crif segnala una crescita netta dell’11,6 per cento di domande da parte delle famiglie, a conferma di una tendenza positiva che trova facile (e immediata) spiegazione nella riduzione dei tassi di interesse.

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Calano i tassi, salgono i mutui. Molto importante, in questo trend, sono comunque le surroghe e le sostituzioni di mutui già accesi, che continuano a rappresentare la quota maggioritaria tra le finalità per i mutui erogati (51,2 per cento) grazie alla discesa dei tassi di riferimento, seguiti però a stretto giro dai finanziamenti per la prima casa (che raggiungono il 41,1 per cento). Ragionando per fasce di durata, i tempi per la restituzione del prestito continuano a essere molto alti, con una predilezione quasi assoluta del periodo tra 21 e 30 anni (69,1 per cento), mentre c’è solo un minimo 0,2 per cento di prestiti ipotecari di durata inferiore a 10 anni, a causa dei costi elevati della rata mensile.

La cartina dell’Italia. A livello territoriale, è il Nord-Ovest la macroarea del Paese dove si eroga di più, con più di 3,6 miliardi di euro nei primi tre mesi del 2016, pari al 52,1 per cento in più rispetto alle performance dell’anno scorso; sale anche il Centro Italia, che distribuisce quasi 2,8 miliardi di euro, ossia il 56,1 per cento in più rispetto a dodici mesi fa, così come il Nord Est, a 2.305,6 milioni di euro (+ 45,4% per cento su base annua). Positive anche le prestazioni di Sud Italia e Isole, dove il ritmo di crescita è decisamente alto (rispettivamente, + 70,7 per cento e + 68,7 per cento in un anno) a riprova di un deciso cambio di passo, seppur a volumi complessivi di erogato più contenuti rispetto alle altre zone dello Stivale.

Gli importi richiesti e l’età dei mutuatari. Guardando poi alle classi di importo dei mutui, in questo anno il 29,3 per cento delle richieste di finanziamento copre cifre comprese tra 100 mila e i 150 mila euro, superando di poco la quota fino a 75 mila euro (27,6 per cento) e quella tra i 75 mila e 100 euro (20.9 per cento); questo vuol dire che sono ancora molto basse le richieste per mutui superiori a 150 mila euro o, addirittura, quelle superiori a 300 mila euro. Interessante, infine, la suddivisione per fascia di età dei mutuatari in Italia: i due terzi di quanti chiedono un finanziamento in Italia ha meno di 44 anni, ed è in genere compreso tra i 35 e i 44 anni (36 per cento), con oscillazioni del 2,1 per cento di ragazzi tra i 18 e 24 anni e uno 0,3 per cento di chi ha oltre 74 anni.

Orientarsi tra i mutui. La fotografia che emerge racconta di un settore in ripresa, dove spesso però le famiglie hanno bisogno di un punto di riferimento per scegliere il prodotto giusto per le proprie esigenze: e il portale FissoVariabile è proprio una guida completa sul mondo del risparmio in Italia, con consigli, report, notizie e informazioni sui principali prodotti presenti sul mercato, come il Mutuo BancoPosta proposto da Poste Italiane, passando per le altre tipologie di prestito che possono aiutare nelle procedure per l’acquisto di una casa.