Mutuo prima casa giovani: ecco cosa cambia con il Decreto Sostegni bis

Novità dal Decreto Sostegni

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 luglio 2021, il Decreto Sostegni bis ha confermato e ampliato gli effetti della misura che finanzia il Fondo Garanzia mutuo prima casa giovani.

Il perdurare di questa iniziativa intende prolungare i benefici al settore immobiliare. Con gli aiuti di Stato, infatti, che vanno a sorreggere l’affidabilità creditizia per i mutui under 36 riducendo il rischio del finanziamento, la fiducia aumenta e i tassi di interesse si abbassano.

- Advertisement -

I cambiamenti apportati al decreto, in tema di mutui, prevedono tre interventi,estesi fino al 2022 e che migliorano la situazione fiscale di chi trova casa. Chi ha meno di 36 anni e non sta acquistando un immobile di lusso, può godere dell’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale sugli atti di compravendita, di nuda proprietà e di usufrutto. Potersi liberare dei pesanti costi fiscali è sicuramente un grande incentivo per una fetta di popolazione che solitamente incontra non poche difficoltà muovendosi nel mercato immobiliare.

È prevista anche l’esenzione dall’imposta sostitutiva sull’atto del prestito e per gli acquisti assoggettati a IVA c’è la possibilità di beneficiare di un credito d’imposta spendibile su future imposte per donazione o successione o in compensazione nella dichiarazione dei redditi.

- Advertisement -

Altra novità importante per i giovani che acquistano la prima casa: il Governo ha stanziato 55 milioni al Fondo mutui Consap per sostenere il finanziamento del 100%, senza l’obbligo di versare il 20% del capitale, fino a 250 mila euro. Obiettivo principale di questi provvedimenti è sopperire alla mancanza di liquidità dei giovani under 36, con un reddito mutuatario sotto ai 40 mila euro e con un rapporto rata-reddito non sufficiente.  Infatti, se nella sua prima versione il Decreto Sostegni si riferiva esclusivamente a giovani coppie o a chi ha un contratto di lavoro atipico, adesso queste possibilità coinvolgono tutti i giovani sotto ai 36 anni, per i quali è inoltre previsto un aumento del loan-to-value (il rapporto tra l’importo del prestito concesso da una banca al risparmiatore e il valore dell’immobile) che passa dal 50% all’80% del prezzo dell’abitazione, con la prospettiva di raggiungere il 100%.

È possibile fare richiesta agli intermediari finanziari aderenti all’iniziativa dal 24 giugno 2021 al 30 giugno 2022.

- Advertisement -

Le analisi sugli effetti di queste manovre offrono prospettive di crescita e già si sono potuti apprezzare buoni risultati: il mercato dei mutui sta incrementando le possibilità di accesso a favore dei più giovani.

La panoramica offerta da MutuiOnline.it mostra come il Decreto Sostegni bis, forte anche del ribasso dei tassi durante l’estate, sta sostanzialmente ridisegnando l’andamento dei mutui.

  • L’età media dei richiedenti sta calando progressivamente, passando dai 41 anni del 2020 ai 40 e 4 mesi al terzo trimestre 2021.
  • A fronte di una decrescita per i mutui per surroga, si registra un aumento del 10 per cento del totale dei mutui erogati per acquisto della prima casa.
  • Cresce anche la durata media (23 anni) alla stregua della discesa dei tassi e con un incremento di oltre il 6% delle richieste di mutuo superiori ai 25 anni.
  • Gli importi erogati sono in visibile aumento con un valore medio di 134.131 nel primo trimestre che cresce fino ai 143.071 del terzo trimestre 2021.

Le rilevazioni in generale mostrano una grande affluenza da parte dei giovani, con la variazione sostanziale delle richieste per fascia d’età, che passano, per quanto riguarda gli under 36, dal 32,6% del totale al 42,5%.

Lorita Russo
Lorita Russo
Social media specialist, Seo Specialist, specializzata in tecnologia, scienza e cucina. Sono un influencer e reviewer, amante della lettura umanistica e dei problemi sociali. Ho un sito di cucina Facili idee e il gruppo Facebook che conta ben 150 mila follower