Salute
Napoli, ospedali al collasso. De Magistris: “Zona rossa decisione tardiva”

Continuano a crescere i contagi da Coronavirus e gli ospedali di Napoli si trovano in serissime difficoltà. File di automobili fuori da tutti gli ospedali, dal Cardarellli all’Ospedale del Mare. Il personale è costretto a dare assistenza ai pazienti dentro le automobili.
Inspiegabile, alla luce di questi ultimi eventi, l’assegnazione della semplice zona gialla alla Campania. De Magistris ha commentato: “Se la situazione degli ospedali è drammatica vuol dire che probabilmente chi ha dichiarato zona gialla ha sbagliato. Siamo ormai arrivati al punto che per salvarci non ci resta, forse, che attendere la zona rossa con immediati ristori per chi rimane senza soldi. Sarà una sconfitta ovviamente, come quella che ci vede, unico caso in Europa, con le scuole chiuse per i più piccoli. Ma per carità di Dio, non fateci scegliere se morire di covid o di fame”.
L’aver assegnato alla Campania la zona gialla ha effettivamente avuto un effetto boomerang. Fino a ieri infatti il lungomare era preso d’assalto, con centinaia di persone ammassate e senza mascherina. Una situazione delicata, perché se qualcuno avesse contratto malauguratamente il virus a causa di questa leggerezza, il sistema ospedaliero campano potrebbe crollare definitivamente.
Giuseppe Galano, responsabile del 118 cittadino e coordinatore della rete regionale del soccorso di emergenza ha dichiarato: “Sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti covid, stiamo portando pazienti anche all’ospedale Pellegrini e al San Paolo, perché ormai non riusciamo più a smaltire con i grandi ospedali. Ma anche queste strutture vanno in difficoltà perché hanno pochi posti riservati ai sospetti covid e si ingolfano velocemente“.
De Magistris chiede la zona rossa: “È l’unico modo per evitare assembramenti”.









