Napoli, professoressa morta dopo il vaccino. Esclusa la colpa di AstraZeneca

Esclusa la responsabilità di AstraZeneca, la donna è morta per un infarto intestinale

È morta 3 giorni dopo la somministrazione del vaccino Annamaria Mantile, l’insegnante 62enne di Napoli. Inizialmente si era pensato ad una reazione letale al vaccino, ma l’autopsia ha tolto tutti i dubbi: la donna ha avuto un infarto intestinale.

Circa 2 ore dopo la somministrazione ha iniziato ad accusare dolori addominali e vomito, fino poi al triste epilogo, quando i familiari hanno chiamato il 118, ma purtroppo gli operatori non hanno potuto fare altro che costatare il decesso.

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L’esame autoptico è stato eseguito da un collegio di periti, consulenti tecnici d’ufficio, nominati dalla Procura di Napoli.

I familiari si erano rivolti anche ad un cardiologo, il quale avrebbe effettuato un’indagine elettrocardiografica, dalla quale non era risultato alcun problema al cuore, ma dolore addominale e disidratazione.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.