Guardia di Finanza

Napoli, sequestrate pillole cinesi anti-Covid

Sottoposte a sequestro dalla Guardia di Finanza, nel quartiere Gianturco del capoluogo, 144 confezioni di farmaci provenienti dalla Cina e spacciati come cura anti-Covid.

I finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli hanno rinvenuto nel negozio di un parrucchiere cinese 144 confezioni, che venivano vendute senza alcuna autorizzazione.

Ogni farmaco, per essere commercializzato in Italia, necessita dell’autorizzazione dell’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco.

Inoltre, sul sito ufficiale del produttore dei medicinali sequestrati è riportato che questi sono compresi nella lista dei farmaci raccomandati contro il Coronavirus dalla Commissione Medica Nazionale Cinese.

I farmaci, secondo la rivista Scientific World Journal, furono diffusamente usati nella lotta contro le crisi respiratorie riconducibili alla SARS 2002-2003 in Cina.

I presidi medici sono stati sequestrati e il responsabile è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per avere commercializzato abusivamente medicinali privi di autorizzazione.

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