Scienza

Nasce quantum.gov: il progetto per migliorare la ricerca in fisica quantistica

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Nasce il nuovo progetto dell’amministrazione Trump in ambito di ricerca scientifica indirizzato allo sviluppo di nuove tecnologie.
Gli Stati Uniti dichiarano di aver pronti investimenti significativi nella Quantum Information Science (QIS), mirati alla costituzione di un team specializzato nella ricerca quantistica.

Gli obiettivi del progetto

In particolare il report rilasciato dalla Casa Bianca evidenzia otto problemi verso cui questa nuova ondata di ricerca scientifica deve rivolgersi.
I punti sono raggruppabili in due macronuclei concettuali: uno che si rifà all’utilizzo sociale della fisica quantica, e l’altro che invece ne rimarca l’utilità ponendo l’accento sui passi avanti che sono da compiere in merito.

La ricerca nel quotidiano

Anzitutto infatti questo rinnovato interesse per la fisica quantica nasce con l’obiettivo di scoprire quali vantaggi essa possa fornire. Questo sia in un’ottica riformativa di alcuni metodi e strumenti “classici”, sia in una più rivoluzionaria tramite l’invenzione di nuove tecnologie che fanno della scienza quantica la loro base.
Nel report vengono portati esempi di applicazioni più o meno quotidiane a cui la ricerca potrebbe portare, tra i quali: lo sviluppo di tecnologie chimiche, network quantici che garantiscano comunicazioni sicure sia tra aziende che tra satelliti e via dicendo.

Sempre nella sua prima parte il progetto si concentra sulla costruzione della disciplina in sé. A base di tale intento si trova lo sviluppo di nuovi hardware e software, resi necessari dalla particolare natura della fisica quantistica, a cui il linguaggio di programmazione dovrà adattarsi.

Gli obiettivi futuri

Come detto la nascita di questo nuovo progetto mira, oltre a un utilizzo in parte immediato, ad essere utile nel futuro per replicare alle domande alle quali gli USA vogliono rispondere nei prossimi anni.

La ricerca vuole indubbiamente concentrarsi su problemi concreti che vengono elencati dal report.
Tra essi vi è l’utilizzo della ricerca quantistica per la misurazione di precisione: ricordando che tecnologie quantiche sono in parte già utilizzate, l’obiettivo che il progetto si pone è quello di aumentarne la precisione e la potenza, togliendo allo stesso tempo di mezzo procedure lunghe e complicate.

A conclusione del report viene dedicato uno spazio anche all’intento di mitigare gli errori in ambito quantico: i sistemi quantici sono infatti estremamente sensibili alle variazioni del loro ambiente portando conseguentemente a più di un errore.
Sfida che la nuova ricerca si pone è quella di sviluppare metodi per in controllo e la prevenzione di questi ricorrenti problemi che rischiano di inficiare le performance delle nuove tecnologie.

Lo sviluppo nella scoperta spaziale

L’ultimo punto del progetto si concentra sugli utilizzi della scienza quantica in ambito spaziale. In ciò infatti la ricerca può essere innovativa fornendo un sistema che va oltre quello di campi e particelle e dando nuove prospettive nel modo che abbiamo di conoscere l’universo.

Anzitutto nuovi modelli danno la possibilità di mostrare criticità presenti in quelli precedenti, fornendo nuovi orizzonti che evidenzino i limiti esistenti.
Inoltre la ricerca quantistica può portare alla scoperta di nuovi fenomeni e a nuove analisi in temi, di fondamentale importanza, come quello della materia oscura.

L’obiettivo ultimo del nuovo progetto sembra dunque essere quello di evidenziare le domande che nei prossimi anni saranno all’ordine del giorno per la ricerca scientifica, e conseguentemente di presentare un nuovo modello che possa fornire le risposte che si renderanno necessarie col progredire delle competenze in tutti gli ambiti di conoscenza.

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