I Neanderthal, una specie umana estinta che visse tra il Paleolitico Medio, circa 230.000-30.000 anni fa, hanno rivelato nuove abilità e adattamenti sorprendenti. Questi antichi individui si sono evoluti in Europa e Asia, adattandosi alle sfide climatiche e ambientali delle loro regioni. La loro straordinaria capacità di sviluppare strumenti complessi e affrontare sfide quotidiane, sia pratiche che sociali, ha lasciato un’impronta duratura nella storia dell’umanità.
Il menù dei Neanderthal europei: uri, tartarughe, rinoceronti, molluschi e anche pinoli tostati
Un gruppo di ricercatori ha rivelato che i Neanderthal erano abili nel controllo del fuoco, una scoperta fondamentale per la loro sopravvivenza. Utilizzavano il fuoco per scaldarsi, cucinare il cibo e persino per difendersi. La loro dieta comprendeva una varietà di alimenti, tra cui uri (antenati del bue), tartarughe, cervi, capre e rinoceronti. Vivendo vicino al mare e nelle grotte costiere, pescavano pesci, molluschi e cozze. Inoltre, i Neanderthal sembravano nutrirsi di pinoli tostati, suggerendo la presenza di alberi simili ai pini mediterranei nella loro zona.
Il supermercato dell’Europa
Queste affascinanti scoperte provengono da siti archeologici situati a Gruta da Oliveira, nel Portogallo centrale, risalenti al Paleolitico Medio. Questi siti sono stati definiti come un vero e proprio “supermercato della preistoria”.
Gli archeologi hanno scoperto gallerie e reperti che risalgono a oltre 120.000 anni fa. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Plos One e coordinata da João Zilhão dell’Università di Lisbona, insieme all’archeologo Diego Angelucci dell’Università di Trento e Mariana Nabais dell’Istituto catalano per la Paleoecologia umana e l’Evoluzione sociale di Tarragona.
Questi ritrovamenti offrono uno sguardo straordinario sulle abilità e l’adattabilità dei Neanderthal, dimostrando come queste antiche popolazioni umane abbiano affrontato con successo il loro ambiente e le sfide sociali durante il loro tempo sulla Terra.










