Nessie esiste? Scoperto uno scheletro misterioso in Scozia (FOTO)

Dopo le mareggiate perpetrate dalla violenta tempesta Ciara, sono emerse delle misteriose ossa che qualcuno ha identificato con quelle di Nessie.

Venuti a galla i resti di Nessie?

Nessie, il celebre e misterioso mostro di Loch-Ness potrebbe non essere solamente una leggenda. Quanto scoperto nelle ultime ore ha ringalluzzito i gruppi di complottisti ed esperti di mistero e paranormale di tutto il web. Già sui social è possibile leggere messaggi del tipo: “È lo scheletro del mostro di Loch-Ness“. Su Internet da alcune ore girano le immagini di uno scheletro spiaggiato ad Aberdeen, in Scozia, a circa 200 chilometri dal lago metà di milioni di turisti ogni anno. Le ossa imponenti sono approdate a riva dopo il caos scatenato dalla tempesta Ciara, che ha toccato l’Europa del Nord. La leggenda di Nessie ha dunque un fondo di verità?

Che cos’è quella misteriosa carcassa?

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L’enorme carcassa potrebbe appartenere realmente a Nessie, il leggendario mostro di Loch-Ness. Tuttavia, in un’epoca all’insegna delle bufale e dei pesci d’aprile troppo anticipati, bisogna stare attenti ad eventuali bufale. E non è detto che questa foto resa nota sui social non possa esserla. Ricordiamo che il misterioso “mostro” venne fotografato per la prima volta nel lontano 1934 da Robert Kenneth Wilson. Molti però rimangono seri e ipotizzano una versione molto più razionale: quello scheletro potrebbe appartenere ad un grosso cetaceo, come ad esempio una balena. A dare per prima la notizia del bizzarro ritrovamento è stata la pagina Facebook del sito di informazioni britannico Fubar News. I commenti alla foto hanno avuto un’incredibile risonanza mediatica. La foto è stata condivisa sui social con la seguente didascalia: “Oggi ci siamo imbattuti in questa misteriosa creatura vicino ad Aberdeen. Avete idea di cosa sia? P.S… Non il bambino”.

Soltanto teorie campate in aria

In realtà la teoria che quei resti (probabilmente di balena) appartengano a Nessie, è solo una teoria bizzarra, quanto campata in aria, avanzata da utenti burloni amanti del complottismo e della criptozoologia. Uno scherzo, nulla di più. Nel corso dei secoli, leggende a parte, non c’è stata una sola prova che potesse far credere realmente all’esistenza di una creatura dalle mastodontiche dimensioni in quel di Loch-Ness. Infatti, alcuni utenti più razionali hanno fatto notare: “Nessie non poteva adattarsi all’acqua salata”. Un altro user che ha commentato la foto si è spinto più avanti, mantenendo comunque una teoria abbastanza credibile, affermando che quelle ossa potrebbero essere di età preistorica: “A prima vista ho pensato a un brontosauro ma guardando le vertebre nella struttura scheletrica sono orientato verso un diplodoco/triceratopo”.

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Rimaniamo con i piedi per terra!

Sicuramente può affascinare la teoria dell’esistenza di un animale preistorico, un plesiosauro per l’esattezza, che potrebbe essere sopravvissuto all’esistenza dei dinosauri avvenuta 65 milioni di anni fa. Tuttavia, Nessie, così come il Big Foot o lo Yeti rimangono confinati in quel mondo tanto affascinante, quanto irreale, che è appunto la criptozoologia. Tornando a Nessie, come abbiamo già detto, sono stati innumerevoli gli avvistamenti segnalati nel corso degli anni. La sua prima presenza venne segnalata nel lontano 565 D.C. Un monaco irlandese, San Colombano, all’interno di una biografia, menziona una bestia sacra che uccide un uomo presso il Lago Ness in Scozia. Tuttavia, è dal 1933 che è esplosa la leggenda di questo fantomatico mostro.

Un mostro creato per business?

In verità, la figura del mostro di Loch-Ness è un buon business atto ad attirare numerosi turisti presso la località. Ricordiamo come al suo tempo, la costruzione di una strada lungo il lago, ebbe il merito di rendere la zona meno isolata, in maniera tale che venisse di conseguenza più frequentata dalla gente. Col tempo iniziarono i presunti avvistamenti di persone che giuravano di aver visto una bestia misteriosa in acqua. Ma c’è da crederci? Sicuramente è famosa a livello internazionale quella che viene conosciuta dai più come la “foto del chirurgo”, l’immagine più conosciuta del “mostro” realizzata ad hoc dal regista Marmaduke Wetherell. Nel corso di un’intervista al Sunday Telegraph, Ian, figlio di Marmaduke, ammise di aver aiutato il padre nella creazione della controversa foto. Una foto tanto ingegnosa quanto abbastanza facile da realizzare in verità.

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River Monsters

River Monstes è un documentario realizzato nel 2013 dal conduttore TV Jeremy Wade. Si trattava, in realtà, di uno special legato all’omonima serie tv di natura scientifica, in cui vengono espressi approfondimenti, giudizi e curiosità sull’esistenza della misteriosa creatura. Partendo da una base razionale e prettamente scientifica, è possibile che alcuni dei testimoni di particolari avvistamenti siano in buona fede. È tuttavia possibile che le grosse sagome avvistate nel lago altre non siano che anguille un po’ troppo cresciute, oppure pesci gatti o altri abitanti (del tutto normali e conosciuti) dei fondali di Loch-Ness. Nonstante a mancanze di prove e riscontri sulla sua esistenza, la leggenda di Nessie continua ad affascinare!

Nessie nella cultura pop

Nessie è col tempo divenuto un personaggio amato dal pubblico, soprattutto dei bambini, i quali hanno l’immagine di un mostro spaventoso, ma allo stesso tempo bonario e giocherellone. La creatura è apparsa in diversi cartoni animati, tra cui I Simpson, Celebrity Deathmatch e Johnny Bravo. Anche il mondo dei videogames ha omaggiato il mostro tramite easter-egg ed apparizioni speciali, come in Hitman: Absolution, Team Fortress 2, e Invizimals. Forse non tutti sanno che il pokémon appartenente alla prima generaione, Lapras, che ha le sembianze di un plesiosauro, è ispirato fortemente a Nessie. Lo stesso, nella versione beta di Pokémon Blu e e Rosso ha il nome di Ness.

Conclusioni finali

Nessie continuerà ad essere una favola per bambini e complottisti. La tradizione e il folklore bisogna rispettarli, non a caso esseri o personaggi come il piccolo popolo in Irlanda e Dracula in Romania hanno un loro effettivo carisma ancora adesso nel terzo millennio. L’importante è avere il buonsenso di distinguere sempre la fantasia dalla realtà. Non dobbiamo fare altro che accontentarci delle affascinanti leggende, fino a nuovo ordine, quando magari lo stesso Nessie deciderà di palesarsi all’uomo di sua spontanea volontà. Nel caso sarà amichevole o bellicoso come nei confronti del poveraccio mangiato nel 565?

Marco Della Corte
Marco Della Corte
Sono nato a Capua (Caserta) il 4 agosto 1988. Da sempre amante, della letteratura, giornalismo, mistero, musica e cultura pop (anime, manga, serie tv, cinema e videogames). Ho mosso i primi passi su testate locali come Il Giornale del Golfo e la Voce di Fondi, per poi passare a testate più mainstream come Blasting News, Kontrokultura e Scuolainforma. Regolarmente iscritto presso l'ODG Campania come pubblicista, sono laureato in Filologia classica e moderna. Attualmente insegno come docente di materie umanistiche tra liceo classico e scientifico. Ah, dimenticavo: la cronaca nera è il mio pane quotidiano!

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