Mentre in Italia continua a diminuire il numero dei casi settimanali, le autorità sanitarie rilevano che tra le persone positive individuate sono in aumento i casi di variante Delta e Kappa.
Nel consueto monitoraggio settimanale della pandemia, l’RT scende ulteriormente allo 0,63, rispetto alla settimana appena passata.
Gli esperti fanno inoltre sapere che “continua il calo nell’incidenza settimanale (9 casi per 100mila abitanti nella settimana dal 21 al 27 giugno contro i 12 per 100mila della precedente).
Al momento, dunque, nessuna allerta per le strutture sanitarie del Paese, visto che tutte le regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso: nessuna supera infatti la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è del 3%. Anche il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende e si attesta al 3% (soglia critica 40%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 2.289 al 22 giugno a 1.676 il 29.











