Dopo il grande successo della puntata d’esordio, che ha registrato oltre 700.000 spettatori, torna l’atteso appuntamento con “Ciak Junior – Il cinema fatto dai ragazzi“, il format ideato da Sergio e Francesco Manfio per Gruppo Alcuni che da oltre trent’anni offre a studentesse e studenti la straordinaria opportunità di raccontare storie attraverso il linguaggio cinematografico.
La puntata in onda domenica 10 agosto alle 8.45 su Canale 5 proporrà due cortometraggi emozionanti e profondi, frutto dell’impegno creativo di giovani autori italiani: “Il caso Daniotti“, realizzato dagli studenti dell’IIS “Fabio Besta” di Treviso, e “Riflessi”, scritto e interpretato dagli studenti del Liceo delle Arti “Vittoria – Bonporti – Depero” di Trento e Rovereto.
“IL CASO DANIOTTI” – La storia (vera) di un coraggio silenzioso
Ambientato tra presente e passato, “Il caso Daniotti” prende spunto da una vicenda reale, emersa grazie al ritrovamento di documenti conservati negli archivi scolastici. Protagonista è Maria Daniotti, studentessa trevigiana che nel 1942 osò ribellarsi al regime fascista modificando il testo di una canzone ufficiale. Un gesto che le costò la radiazione da tutte le scuole del Regno d’Italia.
Con lo stile di un vero e proprio giallo investigativo, il cortometraggio segue un gruppo di studenti contemporanei nel loro percorso di ricerca: dalla biblioteca comunale all’archivio del quotidiano locale, fino agli angoli più nascosti della loro stessa scuola. Un viaggio nella memoria che svela, passo dopo passo, la vicenda drammatica di una giovane donna che ha pagato con l’esclusione scolastica la propria libertà di pensiero.

Girato nei luoghi più suggestivi di Treviso, come Piazza dei Signori, i Buranelli e la biblioteca comunale “Comisso”, il corto restituisce un racconto denso di atmosfera, memoria storica e grande attualità.
“RIFLESSI” – Un dialogo con la coscienza
Ad affiancare “Il caso Daniotti”, sarà in onda “Riflessi“, un corto che affronta con grande delicatezza il tema dell’adolescenza e del disagio interiore. Diego, il giovane protagonista, è un ragazzo timido e introverso, etichettato da tutti – amici, insegnanti, genitori – come “difficile”.
Ma il vero punto di svolta della narrazione arriva quando entra in scena la sua coscienza, un “doppio” immaginario con cui Diego intrattiene lunghi dialoghi, cercando rifugio dal mondo esterno. Sarà proprio questo confronto intimo a fargli superare le sue paure e iniziare, lentamente, ad aprirsi agli altri.
Il film, girato in Trentino tra le splendide location del Muse di Trento, il centro storico di Rovereto, il ponte sul Leno e il castello cittadino, è un toccante esempio di cinema giovane che non giudica, ma invita a comprendere le fragilità dell’età adolescenziale.
Ciak Junior – Un progetto che ascolta i giovani
Ciak Junior si conferma, ancora una volta, come un laboratorio educativo e creativo di altissimo valore, capace di dare spazio alle emozioni, alle riflessioni e alle aspirazioni delle nuove generazioni. Non è solo televisione: è un’opportunità di crescita personale e collettiva, raccontata attraverso l’arte del cinema.
Non perdete la puntata di Ciak Junior, domenica 10 agosto, in onda su Canale 5: due corti, due storie, due sguardi sul mondo, raccontati dai ragazzi di oggi.
“Ciak Junior” è una iniziativa ideata da Gli Alcuni realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MiM https://cinemaperlascuola.istruzione.it/










