Salute

Nuovo effetto collaterale di Johnson&Johnson: la sindrome di Guillan-Barrè

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Nuovo effetto collaterale per Johnson&Johnson, si tratta della sindrome di Guillan-Barrè, ed è un disturbo del sistema immunitario che può causare debolezza muscolare e occasionalmente paralisi. Lo ha annunciato la Food and Drug Administration (Fda), sottolineando anche che fino ad ora sono stati identificati circa 100 casi, prevalentemente tra gli uomini. Molti di loro hanno dai 50 anni in su, e si è anche registrato un decesso.

La sindrome di Guillain-Barré prende il nome dai due medici francesi, Georges GuillainJean Alexandre Barré, che per primi la diagnosticarono in due soldati nel 1916.

I sintomi della sindrome di Guillame-Barré sono:

Dolore, intorpidimento, e sensazione di formicolio alle gambe, che porta ad una loro progressiva paralisi. Si manifesta rapidamente e può portare alla morte.

Per diagnosticarla si effettua un’analisi del liquido (o liquor) cerebrospinale, in cui le proteine risultano aumentate ma non le cellule (dissociazione albumino-citologica), e l’esame elettromiografico, che evidenzia una alterazione delle conduzioni lungo i nervi periferici.

Quanto alle terapie, quelle utilizzate per curare la sindrome di Guillain-Barré  sono la plasmaferesi precoce, immunoglobuline per via endovenosa, infusioni di gamma-globuline e fisioterapia.

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