Nuovo Pianeta nano nel sistema solare

Si chiama Hygiea, ed è stato scoperto di recente. Ecco ciò che hanno dichiarato i ricercatori

Gli scienziati hanno ufficialmente scoperto un nuovo asteroide  presente nel nostro sistema solare: Hygiea. Gli esperti ipotizzano però che potrebbe essere un pianeta nano. Esso infatti attualmente soddisfa 3 dei 4 requisiti minimi per poter essere considerato come pianeta nano.

Innanzitutto orbita attorno al sole, Hygiea non è una luna e in fine, diversamente da un pianeta, non ha ripulito l’area attorno alla sua orbita. L’ultimo requisito necessario è che abbia una massa sufficiente per la propria gravità. 

Il parere degli astronomi 

Grazie alla tecnologia SPHERE, uno dei sistemi di Imaging più potenti mai creati, gli astronomi sono riusciti ad avere una immagine approssimativa di Hygiea. Dalle prime impressioni degli esperti  sembra essere  quasi sferico. Secondo il commento del ricercatore capo Pierre Vernazza del laboratorio di astrofisica di Marsiglia, Hygiea potrebbe essere etichettato come il pianeta nano più piccolo del sistema solare. 

Secondo gli studi degli scienziati, Hygiea è il membro più grande di una grandissima famiglia di asteroidi (poco meno di 7000 membri) originata dal medesimo corpo madre.  

Gli esperti hanno affermato che l’evento che ha generato la formazione della suddetta famiglia avrebbe dovuto lasciare segni evidenti anche sulla superficie di Hygiea. Purtroppo però dalle prime immagini provenienti dallo SPHERE non sembra esserci traccia di nessun segno ampio. 

Il team ha deciso di indagare ulteriormente attraverso simulazioni numeriche e i risultati sembrano essere chiari. La forma sferica di Hygiea e tutta la famiglia alla quale esso appartiene, sono il frutto di una potente collisione frontale con un grande corpo celeste (75,150 km). Secondo i calcoli l’impatto in questione si sarebbe realizzato all’incirca 2 miliardi di anni fa distruggendo completamente il corpo madre.  Secondo Pavel Sevecek, dottorando presso l’università di Charles, una collisione del genere tra due asteroidi è unica negli ultimi 3 o 4 miliardi di anni. 

Iweblab