L’omicidio é avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 24 aprile, in una casa protetta, residenza di pazienti con problemi psichiatrici.
Intorno alle 13 di ieri, una paziente ha colpito un’altra ospite con un coltello: la vittima é Maria Cristina Cavedon, aveva 53 anni e, con la colpevole, condivideva da due anni un appartamento sociale.
Le due donne coinvolte, di 53 e 54 anni, erano entrambe in terapia da molti anni, sotto osservazione del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ulss7 Pedemontana: alle due, era stato affidato un appartamento sociale in seguito ad una situazione stabilizzata, grazie agli operatori tecnici che le seguivano.
I soccorsi e le forze dell’ordine di Bassano del Grappa, sono giunti sul luogo del delitto proprio per la chiamata effettuata dalla colpevole, in cui ha ammesso fin da subito di aver ucciso l’amica con un coltello.
Secondo le prime ricostruzioni avvenute nelle ore successive alla vicenda, la donna ha incontrato la morte a causa di almeno una decina di fendenti in tutto il corpo.
Alla base di questa aggressione, stando alle dichiarazioni degli inquirenti, ci sarebbe stato un forte litigio antecedente, tra le due coinquiline.











