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Omicidio Laura Ziliani “soffocata e uccisa”. Il responso dell’autopsia

Laura Ziliani non si è tolta la vita, né è deceduta per cause naturali: è stata uccisa e poi seppellita.

Questo il responso definitivo dell’autopsia, depositata al pubblico ministero Caty Bressanelli dal professor Andrea Verzeletti.

La vigilessa di Temù, che era scomparsa lo scorso 8 maggio, era stata ritrovata tre mesi dopo, l’8 agosto, vicino al fiume Oglio. In carcere con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere, le figlie ed il fidanzato di una delle due.

Secondo la documentazione fornita dai medici, la donna sarebbe stata prima stordita con una dose massiccia di ansiolitici e poi soffocata quando si trovava in stato di incoscienza. Dal momento che sul corpo della donna non vi sono segni di violenza e fratture, l’ipotesi di soffocamento è ritenuta la più probabile. Il cadavere della donna è stato ritrovato in buone condizioni, a parte il viso, che era divenuto irriconoscibile.

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