La vittima è una turista canadese che si trovava nell’ospedale di Palermo dove era ricoverato il fidanzato. Non conoscendo la nostra lingua, e tantomeno la città di Palermo, aveva chiesto alcune informazioni a un inserviente dell’ospedale (che poi sarà uno dei due arrestati).
L’inserviente si mostra così gentile e affidabile e si offre di passarla a prendere in albergo per uscire insieme quella sera. All’appuntamento è presente anche un altro uomo, amico dell’inserviente dell’ospedale. Nel corso della serata i due fanno ubriacare la turista e quando la riaccompagnano nel suo alloggio in albergo, approfittano della situazione e la violentano più volte.
Al risveglio in albergo la mattina seguente, la turista canadese si rende conto dell’accaduto e anche di essere stata derubata. Mancava infatti all’appello del denaro.
La donna telefona al fidanzato ricoverato in ospedale e gli racconta tutto e lui a sua volta, riferisce l’accaduto ai medici del policlinico che avvisano immediatamente i Carabinieri.
I Carabinieri raggiungono la giovane in hotel e la trovano in evidente stato di shock. Infatti, riesce a raccontare l’accaduto solo trascorse alcune ore.
I responsabili sono due palermitani di 41 e 44 anni accusati ora di violenza sessuale di gruppo.











