Pane senza impasto cotto nella pentola

Il Pane senza impasto o no-knead bread è una ricetta magica perché con piccoli gesti e senza alcuna difficoltà ci permette di avere in casa un pane buono come quello cotto nel forno a legna.

pane senza impasto

Oggi vi sveleremo una ricetta davvero speciale ed innovativa, quella del Pane senza impasto o no-knead bread. Grazie a questa ricetta, potete avere in casa un pane buono come quello cotto nel forno a legna.
A primo impatto i lunghi tempi di lievitazione possono spaventare. Dopo aver fatto l’impasto in 1′ minuto, copritelo e fatelo riposare per circa 20 ore. Una buona occasione per dedicarvi nel frattempo alle faccende domestiche in casa.

Questa ricetta è una geniale idea di un panettiere newyorkese– tale Jim Lahey- che ha studiato l’arte della panificazione proprio in Italia. Leggendo la sua ricetta si intuisce subito che il no knead bread altro non è che il pane cafone, quello tipico di Napoli (la ricetta è la stessa, l’unica cosa che cambia è il metodo di cottura).

Jim Lahey usa una pentola in ghisa e cuoce il pane in forno; invece a Napoli si sa il pane cafone viene cotto nel forno a legna. Non vi resta che sperimentare la ricetta di Jim Lahey e sfornare a casa vostra un pane ottimo, accompagnamento ideale dei vostri deliziosi pranzetti in famiglia.

Pane senza impasto: cosa serve per farlo

Per fare il pane senza impasto potete usare qualsiasi pentola che può andare in forno: in ghisa, in coccio, in acciaio o in alluminio. E’ possibile anche non metterlo in pentola ma direttamente sulla teglia del forno e cuocerlo per circa 50 minuti.

Ingredienti

  • Pentola diametro 22 cm
  • 500 g di farina (io ho usato 300 g di farina 0 e 200 g di farina manitoba)
  • 350 g di acqua a temperatura ambiente
  • 10 g di sale (circa 1 cucchiaino)
  • 2 g di lievito di birra fresco (un decimo del cubetto di lievito)
  • farina o semola rimacinata per spolvero

Preparazione : 10 min Cottura: 20 min

No knead bread Ricetta

Dopo aver sciolto il lievito in poca acqua. In un recipiente capiente mettete farina e sale, e aggiungete tutta l’acqua, e poi quella con il lievito, e usando una forchetta girate velocemente. Dopo aver coperto con una pellicola il vostro impasto, lasciatelo riposare per  a temperatura ambiente per 18 massimo 20 ore. (Se è estate, attenzione al caldo che diminuisce i tempi di lievitazione e quindi lasciatelo riposare solo per 12 ore).
Passate le 20 ore, troverete un impasto lievitato e pieno di bolle. Quindi rovesciatelo su di un piano infarinato e spolveratelo di farina. Piegate e ripiegate l’impasto allungando verso un lembo verso l’esterno e poi ripiegandolo verso il centro. Lo stesso movimento va fatto con il lembo d’impasto dal lato opposto e fate così anche per gli altri due lati. Prendete poi un canovaccio pulito e spolverato di farina, ribaltate il vostro pane, spolverate con la semola e coprite con un altro canovaccio ben chiuso. Fatelo riposare per 2 ore.
Scaldate il forno a 230° statico e riponete dentro la pentola. Quando la pentola diventa calda, usando le presine e capovolgete con l’aiuto del canovaccio il vostro pane nella pentola in modo che le pieghe stiano in alto. Con il coperchio coprite la pentola e fate cuocere per 30 minuti, poi togliete il coperchio e continuate la cottura per 15/20 minuti finché la pagnotta non prende colore. Sfornate e lasciate raffreddare prima di tagliarlo. Prima di mangiarlo a tavola aspettare altre 2 ore. 

Precisazioni

  • A secondo del recipiente che utilizzate e al vostro forno cambiano i tempi di cottura. In via generale possono variare leggermente solo i tempi della seconda fase.
  • Si può congelare in porzioni e scongelarlo all’evenienza. Il vostro pane sarà come appena fatto.
  • Potete usare qualsiasi pentola che può andare in forno: in ghisa, in coccio, in acciaio o in alluminio. E’ possibile anche non metterlo in pentola ma direttamente sulla teglia del forno e cuocerlo per circa 50 minuti.
  • Nella stagione estiva vi consigliamo di impastare verso le 20.00, così è pronto per l’ora di pranzo. In inverno invece, il freddo allunga i tempi di lievitazione, impastate verso ora di pranzo e avrete così l’impasto pronto per la mattina del giorno successivo.

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