Parto gemellare di Panda: le foto e il video fanno il giro del web

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Si è gridato al “miracolo” per il parto di tre gemelli di Panda gigante.

Siamo nel sud della Cina e precisamente allo zoo Chimelong Safari Park di Guanzhou.

Mamma panda, Juxiao, che in mandarino significa “sorriso di crisantemo”, esemplare di 12 anni, dopo quattro ore, ha dato alla luce tre gemellini, rispettivamente di 90, 83 e 122 grammi.

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Il parto gemellare è avvenuto alle prime ore del 29 luglio. Si è gridato al “miracolo” in quanto c’è solo una possibilità su cento per i panda giganti di dare alla luce tre cuccioli.

Infatti, la notizia sta circolando solo adesso sul web, attraverso le foto e il video che lo zoo ha messo a disposizione, perché si era temuto che i cuccioli non sopravvivessero.

Dong Guixin, direttore dello zoo, esclama “Per noi è un miracolo, ha superato le nostre aspettative. Sono passati 15 giorni, sono vissuti più al lungo di qualsiasi altro parto triplo”.

Nel filmato divulgato dallo zoo, del giorno del parto di Juxiao, si vede mamma panda accovacciata, mentre partorisce i cuccioli e li lecca amorevolmente. I cuccioli sono stati allontanati per un po’ da mamma Juxiao, per darle la possibilità di riprendere le forze, in quanto stremata dal parto, e i cuccioli sono stati posti in incubatrice per un po’.

Un funzionario del centro spiega “Possiamo solo dire che sopravvivranno una volta raggiunti i sei mesi. Per ora sono davvero gli unici tre gemelli panda sopravvissuti”.

I cuccioli saranno mostrati al pubblico quando avranno raggiunto l’età di 4 – 5 mesi.

Per conosce il loro sesso bisogna aspettare ancora un altro mese.

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A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.