Cucina

Pellicola trasparente: il trucco per staccarla senza impazzire è da non crederci

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Oggetto molto comune e usato in cucina la pellicola per alimenti è molto utile. In commercio ne esistono varie tipologie anche se quella più nota è in pvc, che sta per polivinilcloruro, e permette di conservare cibi crudi ma anche cotti. Avvolgere un alimento nella pellicola permette di prolungare il suo buono status e a evitare che questo si deteriori in tempi brevi.

Alcune pellicole trasparenti possono essere utilizzate anche nel microonde ma non nel forno normale, anche se per varie ragioni sono da preferire all’alluminio.

L’uso della pellicola trasparente è molto frequente in cucina, ma bisogna tener conto che è realizzata anche con delle sostanze grasse che a contatto con alcuni alimenti possono penetrare nel cibo, per questo in caso di pietanze che contengono grassi è meglio evitare d’usarla. Detto ciò la pellicola in pvc è molto utile e viene usata con regolarità in cucina, anche se in alcune circostanze presenta anche degli svantaggi.

Tra i fastidi più comuni quando si usa la pellicola alimentare c’è quello di non riuscire a staccarla in modo uniforme, solitamente il materiale è appiccicato e non si toglie correttamente.

Come fare a togliere la pellicola senza impazzire?

Ma soprattutto senza rischiare di romperla e contaminare il cibo con pezzetti di pellicola, che rischiano di vanificare la conservazione.

Pellicola trasparente per alimenti: ecco il trucco per toglierla facilmente

Il trucco per fare un buon uso della pellicola trasparente, ma soprattutto per toglierla in modo rapido senza fare fatica è quello di conservarla non nella dispensa ma nel frigo. Mettere la pellicola nel frigorifero, e utilizzarla all’occorrenza, permetterà non solo di conservare gli alimenti senza eventuali contaminazioni esterne ma anche di toglierla facilmente senza arrotolarla o romperla.

Da rilevare che la pellicola in pvc è quella più comune e presente in commercio, ma oltre questa, ne esiste anche una in PE, che sta per polietilene. E’ una pellicola meno comune, poco flessibile e anche meno adatta alla conservazione degli alimenti.

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