Brutte notizie in arrivo per i pensionati. Infatti, da giugno 2025 la pensione subirà un taglio di 50 euro al mese. Ma non per tutti. Tra l’altro il mese di giugno vedrà anche altre novità sempre sul tema pensionistico. Andiamo a scoprire insieme tutti i dettagli.
50 euro al mese in meno per alcuni pensionati
Dunque, nel corso di quest’anno l’INPS applicherà una trattenuta fino a 50 euro sulla pensione di diversi contribuenti. La motivazione è molto semplice: aver beneficiato senza averne diritto dei bonus una tantum da 150 a 200 euro. Ricordiamo che si tratta di due contributi introdotti dal Governo Draghi ed erano previsti per lavoratori e pensionati in determinate fasce di reddito, ovvero:
- Limite di 20.000 euro per il bonus da 150 euro
- Limite di 35.000 per il bonus da 200 euro
A dicembre 2024, l’INPS ha concluso i controlli previsti per verificare la sussistenza dei requisiti per ricevere i due aiuti e ha individuato i contribuenti che hanno superato le soglie di reddito previste per accedere ai contributi. Quindi questi contribuenti hanno già ricevuto la comunicazione che dice che gli saranno trattenuti 50 euro al mese a partire da giugno 2025.
In sostanza, dunque, per chi ha ricevuto indebitamente il bonus da 150 euro, la trattenuta sarà applicata nei mesi di giugno, luglio e agosto. Per il bonus da 200 euro, invece, la trattenuta riguarderà i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
Si può evitare il taglio della pensione?
No, non è possibile evitare il taglio di 50 euro mensili. C’è comunque la possibilità, per il contribuente, di poter impugnare la comunicazione. Qualora non fosse possibile con la trattenuta direttamente nella pensione, l’INPS invierà un avviso di pagamento tramite PagoPA.









