Quota 100: e si va in pensione

Pensioni: a gennaio aumentano gli importi ma anche i ritardi. Ecco i dettagli

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A gennaio 2025 scattano gli aumenti delle pensioni. A beneficiare di questo incremento, saranno tutti i pensionati. Questo accade perchè, come da tradizione, all’inizio di ogni anno i trattamenti previdenziali vengono adeguati al costo della vita.

Attenzione anche ai pagamenti, infatti a gennai probabilmente bisognerà avere un pò di pazienza, dal momento che il 1° gennaio è festivo.

Quando arriva la pensione a gennaio 2025?

Come detto in precedenza, dunque, la pensione di gennaio 2025 arriverà in leggero ritardo. Infatti, se consideriamo che il 1° gennaio non può essere bancabile, in quanto festivo, e che il 2 gennaio serve all’INPS per aggiornare i propri sistemi, il pagamento delle pensioni avverrà venerdì 3 gennaio 2025.

Dunque, un leggero ritardo che comunque è del tutto normale e quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Di quanto aumentano le pensioni a gennaio 2025?

Dopo l’aumento importante avvenuto a dicembre 2024, grazie alla tredicesima e del relativo bonus che però spetta solo in presenza di determinati requisiti, a gennaio 2025 scattano gli aumenti per effetto della perequazione.

In questo senso è bene sottolineare che il tasso rilevato dall’Istat è stato dello 0,8% e questo verrà applicato sulle pensioni di importo fino a 4 volte il valore del trattamento minimo. Mentre tra le 4 e 5 volte, scatta un leggero taglio che si prende solo il 90% del tasso di rivalutazione accertato. Infine, sopra le 5 volte si prende il 75%.

Anche le pensioni minime godranno di un piccolo aumento, raggiungendo la soglia dei 603,39 euro. Considerando poi l’incremento straordinario del 2,2% previsto dalla Legge di Bilancio 2025, si arriverà a 616,67 euro. Aumentano anche l’assegno sociale e la pensione di invalidità civile, che passano rispettivamente a 538,41 euro e 366 euro.

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