Economia
Pensioni: ecco di quanto aumentano con la legge di Bilancio 2025

Durante la conferenza stampa di presentazione della legge di Bilancio 2025 è stato affrontato il tema delle pensioni ed è stato chiarito quanto e come aumenteranno.
Erano molti i dubbi attorno a questo argomento, non era certo che le pensioni sarebbero effettivamente aumentate ma nella conferenza stampa è stata data un’ottima notizia per i pensionati, i quali potranno godere di un meccanismo di rivalutazione più favorevole.
Di quanto aumentano le pensioni
In linea di massima non si può parlare a tutti gli effetti di un aumento. Tecnicamente, infatti, si parla del meccanismo di rivalutazione che non è altro che un sistema con cui gli importi dei trattamenti previdenziali e assistenziali vengono adeguati al costo della vita.
Dunque, con la Manovra 2025 il governo ripristina il meccanismo originale, che negli ultimi due anni era stato sostituito da un sistema più stringente che serviva a ridurre la spesa.
Naturalmente gioca un ruolo fondamentale anche l’inflazione, che oggi ha un tasso particolarmente basso e consente quindi di tornare ad una rivalutazione estremamente più vantaggiosa.
In sintesi, per il 2025 la spesa per le pensioni sarà più bassa e dunque non occorre effettuare tagli alla rivalutazione.
Ecco come aumentano le pensioni
Premesso che bisogna attendere che l’Istat ufficializzi il tasso di inflazione che verrà utilizzato per la rivalutazione, possiamo dire come aumentano le pensioni, ovvero:
- Quelle con importo inferiore 4 volte il trattamento minimo vengono aumentate del 100% del tasso. Questo vale per gli assegni il cui valore non supera i 2.394,44 euro lordi
- Per la parte dell’assegno che supera questo valore, ma non i 2.993,05 euro, la rivalutazione avviene al 90%
- Per la parte di pensione che supera anche i 2.993,05 euro viene rivalutata al 75%
Mentre per quanto riguarda la pensioni minime, nel 2024 tutti gli assegni di tipo previdenziale con importo inferiore al trattamento minimo di 598,61 euro hanno beneficiato di una rivalutazione del 2,7%. Questa misura era in scadenza, ma il governo ha annunciato averla confermata anche per il 2025, quindi le pensioni minime il prossimo anno potrebbero avere un importo massimo di 625 euro.









