Pensione invalidità

Pensioni gennaio 2025: ecco chi rischia di prendere zero

L'inizio del nuovo anno porta il ricalcolo da parte dell'INPS, con possibili azzeramenti dell'assegno pensionistico.
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Inizia il 2025 e, a partire da venerdì 3 gennaio, inizieranno i pagamenti. Attenzione però, in alcuni casi potrebbe esserci una spiacevole sorpresa. Infatti, l’INPS ha comunicato di dover effettuare un ricalcolo delle ritenute fiscali che riguardano io 2024 e, in casi estremi, questo potrebbe portare all’azzeramento della pensione per i primi due mesi del 2025.

Il conguaglio sulle pensioni

Come sappiamo, l’INPS è un sostituto di imposta, ed è quindi responsabile dell’applicazione delle ritenute erariali sulle prestazioni ai fini pensionistici.

Dunque, per il 2024 viene effettuato un conguaglio fiscale basato sull’ammontare complessivo delle pensioni erogate durante l’anno e il ricalcolo riguarda l’IRPEF e le addizionali regionali e comunali.

Naturalmente il conguaglio riguarda solamente i trattamenti pensionistici erogati dall’INPS e se nel corso del 2024 le trattenute fiscali sono state inferiori rispetto al dovuto, l’INPS procederà con il recupero delle somme mancanti sulle pensioni di gennaio e febbraio 2025.

Possibili azzeramenti

In alcuni casi particolari può succedere che il conguaglio fiscali risulta particolarmente pesante. Infatti, se l’importo da recuperare è pari o superiore al valore della pensione mensile, l’INPS potrebbe di fatto azzerare la pensione di gennaio e febbraio 2025 per recuperare le somme.

Dunque, in questo scenario è possibile che alcuni pensionati possano ricevere la pensione di gennaio e febbraio 2025 con un importo pari a zero euro. Parliamo, come detto, di casi assolutamente isolati ma è comunque un’eventualità che può capitare per i motivi di cui abbiamo parlato in questo articolo.

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