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Pensioni pagate in anticipo per gennaio e febbraio 2021: date e disposizioni

Anche a gennaio e febbraio 2021 le pensioni arriveranno in anticipo. Una scelta dettata dall’emergenza sanitaria che nei mesi più freddi dell’anno sarà più dura rispetto ad altri periodi medio temperati. La scelta è dettata dai tempi di Poste Italiane, dall’accesso contingentato agli sportelli e dalle lunghe file che si potrebbero creare.

In anticipo quindi arriverà il pagamento di trattamenti pensionistici, assegni e anche indennità di accompagnamento erogati agli invalidi civili.

Date ufficiali e disposizioni per pensioni superiori a 1000 euro

Per il mese di gennaio 2021, il pagamento è previsto dal 28 dicembre 2020 al 2 gennaio 2021. Stessa cosa si ripeterà il mese successivo, per febbraio 2021, il pagamento avverrà dal 25 gennaio al 30 gennaio 2021.

Per i pagamenti mensili delle pensioni superiori ai mille euro ci sono delle disposizioni specifiche.

Ad esempio, per le prestazioni di invalidità civile corrisposte dall’Inps, a partire dal mese di novembre fino al termine dello stato di emergenza, potranno essere riscosse in contanti agli sportelli bancari o di Poste Italiane.

Questa opzione è concessa dall’ente previdenziali ai beneficiari dell’invalidità civile che hanno più di diciotto anni con effetto dal 20 luglio 2020 e per applicazione dell’articolo 15 del decreto legge (n.104) del 14 agosto 2020.

Poste Italiane, banche e anche Carabinieri aiutano la popolazione più fragile, ecco le disposizioni

Le Poste e le banche a seguito dell’ordinanza della Protezione Civile, agevolano ogni iniziativa favorendo l’apertura di conti correnti e libretti di risparmio dotati di codice Iban.

I cittadini più anziani e fragili, di età pari o superiore ai 75 anni, in difficoltà per l’emergenza sanitaria Covid possono delegare i Carabinieri al ritiro dagli sportelli e alla consegna presso il proprio domicilio se non hanno altre persone di fiducia come i famigliari.

Le disposizioni sul pagamento anticipato delle pensioni per gennaio e febbraio 2021 sono dettate dalla nuova ordinanza emessa da Angelo Borrelli per il Dipartimento della Protezione Civile.

Infatti, sono state ripristinate e reintegrate le forze di volontariato necessarie a gestire l’emergenza sanitaria Covid-19. Tra Inps, Poste Italiane e la Protezione Civile c’è da mesi un’intesa volta a favorire il ritiro sicuro della pensione, tutelare la fascia della popolazione più fragile evitando assembramenti.

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