Piazza Affari chiude debole, si attende il futuro di Atlantia

Il Cda di Edizione, controllata dai Benetton, si riunirà nelle prossime ore

Non sono stati registrati risultati fortemente indicativi a Piazza Affari (Ftse Mib +0,3%) nella giornata di ieri da parte delle maggiori società italiane. I pochi rialzi che ci sono stati si riferiscono soprattutto alla società di telecomunicazioni Tim dopo che ha ricevuto un’offerta da Ilias.

Protagonisti anche società come Leonardo (+1,83%), Eni (+1,24%) e Amplifon (+1,02%); mentre scivolano Nexi (-2,66%), Stm (-2,3%), Stellantis (-1,42%), Iveco (-1,35%), Saipem (-1,39%) e Campari (-1,36%).

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Piazza Affari attende di conoscere il futuro di Atlantia dei Benettona

Discorso a sé stante per quanto riguarda Atlantia. La società sale del 0,14%, nel giorno in cui si riunisce il Cda di Edizione per deliberare sull’Opa difensiva della famiglia Benetton assieme al fondo statunitense Blackstone. Obiettivo degli industriali italiani è far entrare nell’affare Opa (Offerta pubblica di acquisto) anche un fondo governativo del Singapore e la Cassa di Risparmio di Torino. E mentre si fa ciò assieme a Blackstone intendono toglierla dalla borsa rilevandone tutte le azioni.

Questa mattina si terrà, come detto, il consiglio di amministrazione decisivo che deciderà le sorti di Atlantia. In questo momento i Benetton stanno costruendo la loro strategia di Opa tramite la loro società Edizione, che controlla l’intero pacchetto azionario di Atlantia.