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Pneumococco probabile responsabile della fatalità del Covid-19

È ancora ampiamente sconosciuto come le infezioni batteriche influenzali possano portare a rischi maggiori di polmoniti batteriche. I ricercatori del Karolinska Institute hanno però trovato quali potrebbero essere le cause di queste cosiddette sovra-infezioni, che ogni anno mietono migliaia di morti.

L’influenza è causata da un virus, ma la causa secondaria più comune di morte è la polmonite batterica. Le infezioni da pneumococco sono la principale causa di morte da polmonite nel mondo. Una precedente influenza potrebbe sensibilizzare alla contrazione di infezioni da pneumococco ma i meccanismi dietro ciò non sono ancora totalmente compresi. Questo studio ha rivelato che i cambiamenti nelle vie aeree causati dall’infezione potrebbero facilitare lo sviluppo dello pneumococco nei polmoni.

“L’abilità dello pneumococco di rimanere nelle vie aeree durante un’influenza sembra dipendere dal fatto che durante un’infezione vi è un ambiente ricco di nutrienti e antiossidanti, e anche di batteri abili a proteggere se stessi da un’eventuale sradicamento dall’organismo umano” dice Vicky Sender.

I risultati, che hanno studiato come i batteri interagiscono con l’ambiente nei polmoni, hanno portato a scoprire eventuali terapie e cure.

Vicky Sender, continua: “una possibile strategia potrebbe essere quella di usare inibitori delle proteasi in modo da prevenire la crescita dello pneumococco all’interno dei polmoni“.

Quanto al Covid-19 è ancora sconosciuto se effettivamente i pazienti affetti da tale virus rispondano allo stesso modo dei pazienti affetti da pneumococco, ma i ricercatori pensano che simili meccanismi potrebbero trovarsi alla base del quadro clinico di quei pazienti che sono affetti in maniera grave dal virus.

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