Salute
Pregliasco lamenta i ritardi nella campagna vaccinale: “Ritardi nel mio ospedale”

Dopo che la Pfizer ha annunciato i tagli alle dosi per l’Italia, inevitabilmente si è assistito a un rallentamento della campagna vaccinale. Arcuri medita già di andare per vie legali, sopratutto dopo l’ultima mail di risposta della Pfizer, che prima aveva “promesso” di riprendere in pieno regime il 25 febbraio, mentre ora nessun accenno circa una possibile ripresa a pieno regime.
Roma accusa la Pfizer di “favorire” (illegalmente) alcuni paesi Extra-Ue, la Pfizer dal canto suo nega. E mentre si attendono ulteriori risvolti su questa faccenda, Pregliasco lamenta un ritardo nelle vaccinazioni, che ha causato problemi nel suo ospedale.
“Spero che questi ritardi siano temporanei e dovuti a problematiche nella produzione e nel rinnovo degli impianti e non sia legato invece a una variazione di destinazione dei vaccini in altri paesi”. Lo ha detto Fabrizio Pregliasco, virologo all’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’ospedale Galeazzi. “Addirittura” ha aggiunto Pregliasco “nell’ospedale che dirigo questo ritardo ha già creato qualche problema sulla campagna vaccinale in atto poiché per ora abbiamo dovuto rallentarla“.









