Premio De André 2014: ecco chi sono i finalisti

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15 i finalisti del concorso, ispirato alla figura di Fabrizio De André, che premia i migliori talenti emergenti nel panorama della canzone d’autore italiana

 Il 19 e 20 Settembre si svolgeranno le finali della tredicesima edizione del Premio De André “Parlare Musica”, a Roma, nella piazza intitolata al maestro genovese.

Il concorso musicale è un trampolino di lancio per cantautori e giovani talenti, e rappresenta una reale alternativa per tutti quegli artisti che preferiscono non partecipare ai reality televisivi. Alle audizioni si sono presentati in centinaia per raccontare, attraverso la musica, le loro storie, autentiche fotografie di una generazione, intonando melodie proprie piuttosto che cover del passato. Un vastissimo gruppo di ragazzi accumunati da un punto di riferimento primario: la figura di un genio della canzone d’autore italiana quale Fabrizio De André.

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Solo quindici, tuttavia, i finalisti, scelti dalla giuria presieduta da Dori Ghezzi tra i 30 artisti arrivati alle semifinali di Melizzano, in provincia di Benevento, presentate da Andrea Rivera che sarà sostituito, per la finale, da Massimo Cotto. Ma ora, ecco chi sono i giovani in lizza per la vittoria: Cff e il nomade venerabile da Bari con “Il mio Inverno”; Losburla da Torino con “Dilettanti”; Maltese, sempre da Torino, con “Io non ti voto più”; Domenico Imperarto da Pescara con “Nino”; Chiara Dello Iacovo da Asti con “Donna”; Simone Spirito da Napoli con “Al centro storico; La suonata balorda da Campobasso con “Magari fumando”; L’Istrice da Rovigo con “Il fiore e la nuvola”; Francesco Mircoli da Fermo con “Carolina Bruno Vidal”; 4 Soldi Project da Agrigento con “Italia”; Gerardo Pozzi da Treviso con “Badabum”; Lelio Morra, ovvero JFK, da Napoli con “Elena”; Ruben Coco da L’Aquila con “Blu”; Piergiorgio Faraglia da Roma con “L’uomo nero”; Fadà di Benevento con “Non ne posso più”.

Nelle due serate finali sarà consegnato uno dei premi più ambiti, la targa per la reinterpretazione dell’opera di Fabrizio, ad un interprete della canzone italiana che, qualche stagione fa, proprio al Premio De André, era riuscito a conquistarsi l’accesso alle fasi finali, il cantautore Diodato. L’artista, di origine pugliese, ha esordito quest’anno nella categoria giovani a Sanremo, incidendo l’album “E forse sono pazzo” ed ha partecipato alla colonna sonora del film “Anni felici” di Daniele Lucchetti proprio con una cover di “Amore che vieni, amore che vai”, indimenticabile brano del maestro De André.

Oltre a Diodato, nella due giorni di finale il 19 e 20 Settembre, altri grandi ospiti di spicco, tra cui Fiorella Mannoia e, naturalmente, Dori Ghezzi, compagna di vita di Faber e presidente della giuria del Premio.