Prestiti per dipendenti pubblici e statali: tutto quello che c’è da sapere

Chi possiede un contratto di lavoro a tempo indeterminato può ottenere prestiti o finanziamenti a condizioni migliori. Ecco quali sono i migliori contratti da stipulare

I dipendenti pubblici o statali, i quali godono – nella maggior parte dei casi – di forme lavorative a tempo indeterminato, possono ottenere un prestito con tasso d’interesse basso e piano di rateizzazione conveniente. Tuttavia è necessario scegliere la forma contrattuale migliore: vediamo quali sono le possibilità.

Velocità e affidabilità con i prestiti online

Ricercare un prestito online è diventata una pratica comune e semplice da mettere in pratica. La presenza di comparatori online come LoanScouter ha decisamente migliorato le cose: su tali piattaforme è possibile inserire la somma richiesta e il tempo di restituzione per vedere le offerte più convenienti del momento.

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Scegliendo un prestito online, poi, i tempi di attesa legati alla concessione di liquidità extra online sono decisamente inferiori rispetto ad una richiesta attuata offline. Considerando ulteriormente la presenza di tassi d’interesse vantaggiosi e la necessità di presentare una ridotta quantità di documenti, la scelta dovrebbe essere scontata.

Il prestito ideale: la cessione del quinto

Tale forma di finanziamento riguarda la possibilità di impiegare un quinto del proprio stipendio mensile o pensione al fine di restituire il capitale ottenuto. Coloro che possono richiedere questo tipo di prestito sono principalmente i dipendenti pubblici e statali, i quali – con una piccola parte dello stipendio – possono ottenere con facilità anche prestiti da 5.000 o 10.000 euro.

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Il vantaggio del doppio quinto

Nel caso l’impiego di un quinto del proprio stipendio o pensione non basti per sopperire alle necessità quotidiane, è possibile richiedere anche un secondo prestito, il quale verrebbe ripagato con un secondo quinto legato sempre allo stipendio e alla pensione. In sintesi è quindi possibile impiegare il 40% dello stipendio o pensione che si possiede per ottenere liquidità immediata.

Quali sono i piani di rateizzazione più convenienti

Ricercare il prestito migliore comporta anche la necessità di stipulare un piano di rateizzazione conveniente per essere tranquilli e sicuri nel corso del tempo. I piani di rateizzazione più comuni durano dai 12 ai 24 mesi ma è possibile in molti casi estendere tale programmazione anche a 120 mesi. Da valutare anche la possibilità di sospendere temporaneamente o modificare il valore della rata mese per mese.

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Il tasso d’interesse fisso è il valore aggiunto

Il tasso di interesse equivale ad una percentuale applicata da finanziarie o istituti di credito sui prestiti concessi. La percentuale in questione è esplicitata tramite due indicatori percentuali come TAN (tasso annuale nominale) e TAEG (Tasso annuo effettivo globale). I prestiti possono avere sia tasso fisso che tasso variabile. Scegliendo la prima formula si potrà essere sicuri che la rata mensile non cambierà in nessuna circostanza; scegliendo la seconda, invece, il proprio prestito oscillerà insieme alle variazioni del mercato e del costo del denaro. Non esiste, in assoluto, una formula più conveniente di un’altra: è quindi bene informarsi sulle circostanze attuali e fare la migliore scelta.

Lorita Russo
Lorita Russo
Social media specialist, Seo Specialist, specializzata in tecnologia, scienza e cucina. Sono un influencer e reviewer, amante della lettura umanistica e dei problemi sociali. Ho un sito di cucina Facili idee e il gruppo Facebook che conta ben 150 mila follower