Salute

Problemi alla vista per eccessivo utilizzo del Pc, un trucco per evitarlo

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Con il passare degli anni e con la continua evoluzione della tecnologia, passiamo sempre più ore vicino sui dispositivi tecnologici come smartphone, tablet e Pc. Purtroppo questa abitudine ha degli effetti collaterali, il più importante è sicuramente la perdita di diottrie. Questo accade specialmente a chi lavora tutti i giorni al computer, molti studi ormai hanno dimostrato che guardare per ore il monitor cagiona danni alla vista.

Normalmente se si trascorre troppo tempo a fissare un display, di un pc, di uno smartphone o tablet gli occhi si stancano determinando un annebbiamento della vista, mal di testa, e se consideriamo il lavoro al pc allora possiamo citare anche tensione al collo e continuo mal di schiena. In generale, è sconsigliato passare tante ore davanti allo schermo, tuttavia se il lavoro lo impone, è fondamentale prendere qualche precauzione per la propria salute.

Come evitare i danni collaterali al Pc alla schiena e alla vista

È fondamentale garantire una corretta postura, ovvero piedi a terra e gambe che formano un angolo di 90 gradi. Anche come ci si siede sulla sedia è rilevante, le spalle devono essere rilassate e la testa alta. Gli esperti infatti consigliano di sedersi in un modo che la schiena e il sedile della sedia formino un angolo retto.

Per evitare problemi agli occhi, è consigliato utilizzare lenti con filtro di luce blu e tenersi sempre ad una distanza giusta dal monitor. Questo però non è sufficiente, per evitare un eccessivo affaticamento degli occhi, sono necessarie delle pause, queste non solo lasciano riposare gli occhi ma permettono anche al corpo di cambiare posizione per un lasso di tempo.

Il consiglio degli oculisti

Se si trascorrono tante ore al computer è consigliato provare ad applicare la regola del 20-20-20 teorizzata da alcuni oculisti. Il nome della regola sintetizza le caratteristiche della stessa, occorre innanzitutto distogliere lo sguardo dal monitor ogni 20 minuti, per un lasso di tempo di almeno 20 secondi e guardare un punto a 20 piedi di distanza (sei metri circa). Se questa regola viene applicata ripetutamente garantisce una limitazione notevole dei disturbi derivanti dall’uso massiccio del computer.

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