Raffaella Carrà stanca dell’emergenza Covid: “Farò il vaccino!”

Raffaella Carrà pronta e determinata a salutare il 2020 ha rivelato a "La Vita in diretta" di voler fare il vaccino al più presto

Raffaella Carrà è intervenuta a La Vita in diretta in collegamento telefonico, la storica conduttrice ha parlato soprattutto del particolare momento storico che stiamo vivendo da qualche mese e come tutti spera che la fine dell’anno 2020 sia archiviata prima possibile, sperando in un futuro prossimo in grado di dare speranze e un ritorno alla vita normale il prima possibile.

Per queste ragioni Raffaella Carrà ha rivelato che il suo sarà un capodanno all’insegna del buon auspicio, è determinata a salutare il 2020 con tutta la sua energia anche violenta: “Proprio giorni fa mi sono chiesta: quali sono le cose belle accadute nel 2020? Nessuna, nulla. Il 31 dicembre bisogna spaccare tutto. Lo farò in privato nella mia terrazza, a costo di chiamare il muratore il giorno dopo”. La conduttrice è stanca, ha visto amici morire e soffrire molto per il Covid e si augura che presto tutto questo finisca anche se è consapevole che nonostante l’arrivo del vaccino la situazione di emergenza perdurerà per ancora molti altri mesi.

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La paura di contrarre il Covid l’ha anche costretta a sospendere le riprese del suo programma A raccontare comincia tu, ha preferito non lavorare seppur in sicurezza che rischiare un contagio. Per Raffaella Carrà la notte di San Silvestro sarà decisamente un nuovo inizio: “Prendo la bottiglia vuota usata per il brindisi di mezzanotte, soffio dentro tutte le cose brutte dell’anno e la tiro contro un muro. Per me rompere la bottiglia è una piccola scaramanzia. Quest’anno lo farò pensando alle rogne, ai fastidi e ai dolori di questo 2020”.

Raffaella Carrà pronta alla svolta: il vaccino determinante

Raffaella Carrà non ha vissuto il periodo di emergenza Covid con serenità, esce il meno possibile ma soprattutto attua tutti quegli atteggiamenti necessari per limitare il contagio. Ha dichiarato di essere pronta a fare il vaccino il prima possibile, l’unica arma che abbiamo a disposizione per porre fine a questa tragedia che ha cambiato le vite di ognuno.

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Raffaella vuole tornare alla normalità il prima possibile anche se è consapevole che la conquista delle libertà non sarà immediata: “L’unica cosa è che, nella mia umile esperienza, penso che questa storia durerà almeno un anno e mezzo, due, quindi non perdiamo di vista le tre regole fondamentali: mantenere la distanza, mettere le mascherine e lavarsi le mani”.