Ravenna, fino al 15 maggio è possibile fare richiesta di accesso al fondo affitto

Il contributo, destinato a nuclei familiari in condizioni di disagio economico e volto al sostegno del pagamento di canoni di locazioni, sarà stanziato nella misura massima di 3 mensilità, fino ad un massimo di 3.000 euro complessivi.

Lo scorso lunedì 12 marzo, a Ravenna, si è aperto il periodo utile durante il quale è possibile presentare la domanda per ottenere un contributo integrativo per il pagamento dei canoni di locazione nel mercato residenziale privato. L’ormai famoso Fondo Affitto 2018, infatti, è uno strumento, destinato a nuclei familiari in condizioni di disagio economiche, titolari di un contratto di locazione abitativa, che mira a far tirare il fiato a quelle famiglie che faticano a pagare regolarmente l’affitto di casa.

Questo contributo è finanziato tramite risorse regionali e provinciali stanziate a fondo perduto, che verranno utilizzate fino ad esaurimento. Il bando per accedere alla graduatoria per usufruire di questo aiuto scade il 15 maggio 2018 e dopo tale data non sarà più possibile fare domanda. Il Fondo Affitto 2018 si rivolge ai residenti nel comune, sia vecchi, che nuovi: in città, infatti, ogni anno, sono centinaia i nuovi arrivati che, magari per motivi di studio o professionali, cercano casa in affitto a Ravenna. Quindi, che siate nati in città o vi siate arrivati di recente, appurata la soddisfazione di tutti i requisiti richiesti, il Fondo Affitto 2018 si rivolge anche a voi: vediamo nel dettaglio come funziona.

Fondo Affitto: requisiti e destinatari.

Il Fondo Affitto 2018 verrà stanziato ai nuclei familiari che rispettano tutti i requisiti richiesti, fino ad esaurimento, in seguito alla pubblicazione di una graduatoria a punteggio, che classifica le famiglie con un maggior bisogno del sostegno: la sola soddisfazione dei requisiti, dunque, non assicura a priori l’assegnazione dell’aiuto economico. Il contributo è pari alla somma necessaria alla copertura del pagamento di massimo tre mensilità del canone, fin ad un massimo di 3.000,00 euro complessivi.

Sono ammessi al contributo i nuclei famigliari in possesso dei seguenti requisiti:

  • Cittadinanza italiana, cittadinanza di altro Stato appartenente all’Unione Europea o cittadinanza di uno Stato non appartenente all’UE, per coloro che sono muniti di permesso di soggiorno annuale o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Residenza nel comune di Ravenna nonché nell’alloggio oggetto del contratto di locazione o dell’assegnazione;
  • Titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo per un immobile non di lusso (escluse dunque le categorie catastali A1, A8 e A9), titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa, assegnazione di un alloggio comunale alle condizioni contrattuali di “equo canone” e “patti di deroga” o titolarità di una concessione amministrativa d’uso di un alloggio acquisito in locazione sul mercato privato dal comune oppure da società o agenzie appositamente costituite a questo scopo;
  • Redditto annuo complessivo del nucleo, certificato attraverso attestato ISEE ordinario, compreso tra i 3.000,00 e i 17.154,30 euro.

Come effettuare domanda di accesso al Fondo.

La domanda deve essere presentata dal titolare del contratto di locazione o da un qualunque componente maggiorenne partecipante all’ISEE complessivo del nucleo, anche se non intestatario del contatto, purché residente nel medesimo alloggio oggetto dell’affitto. Nel caso di più contratti stipulati nel corso dell’anno 2017, può essere presentata una sola domanda. Se una medesima unità immobiliare è utilizzata da più nuclei familiari residenti, ciascun nucleo ISEE può presentare domanda di contributo separatamente per la propria porzione di alloggio.

Il modulo, da compilare in ogni sua parte, è in distribuzione presso l’Acer di Ravenna, ufficio casa, in viale Farini 26 o scaricabile presso il sito web dell’azienda casa Emilia Romagna Ravenna. Le domande dovranno essere presentate alla stessa Acer con una delle seguenti modalità:

  • Consegna diretta all’ufficio casa del comune di Ravenna presso Acer, da parte del richiedente, firmato alla presenza di un incaricato dell’ufficio, previa identificazione della persona mediante un documento di identità, oppure da parte di persona diversa dal richiedente, già sottoscritta e con allegata fotocopia di un documento di identità del richiedente stesso;
  • Invio per posta raccomandata con ricevuta di ritorno già sottoscritta e con allegata fotocopia di un documento di identità del richiedente stesso;
  • Invio tramite fax;
  • Invio per via telematica all’indirizzo PEC di Acer Ravenna: l’istanza sarà valida se in formato pdf non modificabile e sottoscritta mediante firma digitale o trasmessa dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata.
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