Economia
Reddito di cittadinanza: tutte le novità

Il Reddito di Cittadinanza è stata una delle misure più controverse e discusse dell’ultimo anno, con i partiti che hanno avuto su esso idee contrapposte. Adesso sono state introdotte delle novità volte da un lato a dare sostegno ai lavoratori, dall’altro a disincentivare la percezione dello stesso senza davvero essere interessati a un inserimento nel mondo lavorativo.
Il meccanismo è semplice: chi trova un lavoro non percepirà più il reddito ma, terminato il rapporto lavorativo, tornerà a percepirlo a patto che il reddito non abbia superato i 10.000 euro annui.
Si tratta dunque di una sorta di “sospensione” dell’erogazione dell’ammortizzatore per tutto il tempo del rapporto lavorativo.
In sostanza, per l’anno in corso, come riporta QuiFinanza: “si sospende l’erogazione del Rdc (invece di incorrere nella decadenza) se si ottiene uno o più contratti di lavoro a tempo determinato, entro il limite di 10.000 euro, per la durata del contratto di lavoro e comunque non oltre il semestre”.









