Rei 2018: tutte le novità!

Reddito di inclusione 2018 a chi spetta, come richiederlo e ciò che c'è da sapere!

Il primo gennaio 2018 è stato introdotto il reddito di inclusione (REI), un aiuto per tutte quelle famiglie che si trovano in grave difficoltà economica. Non si tratta di un semplice assegno di povertà una tantum, ma di un vero e proprio sostegno alle famiglie numerose che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. In cambio, i singoli soggetti dovranno portare avanti un progetto personalizzato di attivazione ed inclusione nel mondo del lavoro per cercare di uscire dallo loro condizione.

Chi può richiedere il Rei?

Possono fare richiesta del reddito di inclusione le famiglie che hanno i seguenti requisiti:

  • Avere la cittadinanza italiana o residenti da almeno due anni;
  • Un valore di ISEE fino a 6 mila euro;
  • Un valore immobiliare, ad esclusione della casa di proprietà, non superiore a 20 mila euro;
  • Avere un patrimonio mobiliare tra i 6/10 mila euro;
  • Presenza in famiglia di minorenni, donne in stato di gravidanza accertato, disabili o lavoratori disoccupati con meno di 55 anni.

La forma di sussidio è incompatibile con qualsiasi altra forma di provvedimento sociale.

Quali sono gli importi del Rei?

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Un elemento di differenziazione sugli importi messi a disposizione dal Rei è quello del numero di persone facenti parte del nucleo famigliare. In particolare:

  • nucleo famigliare unipersonale, spetta un importo pari a 187,50 euro mensili;
  • n.2 componenti: 294,38 euro mensili;
  • n.3 componenti: 382,50 euro mensili;
  • n.4 componenti: 461,25 euro mensili
  • da 5 componenti in su 534,37 euro mensili

Tutti gli importi sono da considerarsi esentasse. La durata prevista è di circa 18 mesi, che però può essere rinnovata per altri 12 mesi.

Dove presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza, sarà poi lo stesso a verificare la presenza dei requisiti necessari. Inoltre, il Comune provvederà all’assegnazione del programma personalizzato, con obiettivi indicati, che permetterà alle singole persone di inserirsi nelle varie realtà lavorative o partecipare a corsi di formazione. Il beneficio economico sarà poi versato attraverso l’utilizzo di una carta elettronica (Carta Rei), rilasciata da Poste Italiane e che può essere utilizzata per fare la spesa, pagare le bollette o le spese mediche. E’ possibile anche che una parte venga corrisposta in contanti.

Si tratta di una misura di sostegno molto importante, nella speranza comunque che il nostro Paese possa avviare una crescita economica tale da non averne più di bisogno.

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