Rialzo bollette, Cingolani: “Governo al lavoro per riscrivere metodi di calcolo”

Ma il Codacons chiede all’esecutivo "un pacchetto di provvedimenti per evitare la maxi-stangata da 500 euro annui a famiglia che rischia di abbattersi ad ottobre sugli italiani a causa dei rincari delle tariffe di luce e gas"

Il rincaro delle bollette previsto per questo autunno continua a fare da spauracchio alle famiglie italiane, che chiedono più certezze. Roberto Cingolani, intervistato da Radio anch’io, fa sapere che il Governo è a lavoro per riscrivere i metodi di calcolo e far sì di non impattare enormemente sui bilanci familiari.

Lo stiamo facendo in queste ore” ha detto ieri mattina il ministro della Transizione ecologica. Ma Marco Vignola, responsabile del settore consumatori replica: “Bene, ottima notizia, ma sentite anche le associazioni di consumatori che da decenni fanno proposte inascoltate e che rappresentano le famiglie che in questianni hanno pagato quelle bollette astronomiche”.

- Advertisement -

Aggiunge: “Quanto al metodo di acquisto, diverso da quello di calcolo, bisognerebbe che Acquirente Unico tornasse ad acquistare l’energia non soltanto, come fa ora, nel mercato corrente ma anche con contratti di mediolungo termine per spuntare prezzi migliori e magari utilizzare i PPA (Power Purchase Agreement) i contratti a lungo termine su nuovi impianti a fonti rinnovabili, per dare così ulteriore impulso alla transizione energetica” conclude Vignola.
Il Codacons chiede all’esecutivo “un pacchetto di provvedimenti per evitare la maxi stangata da 500 euro annui a famiglia che rischia di abbattersi ad ottobre sugli italiani a causa dei rincari delle tariffe di luce e gas”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.