Riapertura scuole in zona rossa: è polemica

È divisione sull'apertura scuole, tra chi vorrebbe riaprissero e chi no. Ma i presidi sono categorici: se si riapre tamponi agli studenti

Fronti opposti sulle riaperture delle scuole. Da un lato la fazione degl “aperturisti”, dall’altro lato i più rigoristi.

I Cinque Stelle con il capogruppo in Commissione Cultura a Montecitorio Gianluca Vacca chiedono al governo che almeno gli alunni di asili nido, scuole dell’infanzia ed elementari tornino subito in classe.

- Advertisement -

Paolo Lattanzio e Flavia Piccoli Nardelli, componenti della Commissione Istruzione della Camera, dicono di constatare “con preoccupazione che da qualche settimana, oltre agli altri istituti serrati fin dalla prima fase della pandemia, sono chiusi anche asili e scuole dell’infanzia. Crediamo sia importante diversificare le prossime e necessarie aperture non solo per zone e colori ma anche per fasce d’età, valutando con attenzione se anche nelle zone rosse sia possibile procedere con l’attività almeno di asili nido, scuole d’infanzia e primarie”. 

Fratelli d’Italia si schiera a favore della le riaperture. Giorgia Meloni dice che Fratelli d’Italia si è schierato: “al fianco dei genitori, dei ragazzi e degli insegnanti che sono scesi in piazza in tutta Italia per protestare contro la didattica a distanza e chiedere di riaprire asili e scuole”.

- Advertisement -

I presidi, però, chiedono sicurezza, domandando tamponi obbligatori per gli studenti.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.