Salute
Riaprono i reparti Covid. Si ricomincia da Verona e Bologna

Mentre l’ondata di contagi continua la sua ascesa, un altro scenario preoccupante inizia a fare capolino: iniziano a riaprire i reparti covid.
Claudio Micheletto, direttore del reparto di pneumologia dell’Università Asl di Verona, ha riversato parole di rabbia e delusione su Facebook: “Ieri abbiamo riaperto. Siamo rientrati nel padiglione 13, un piccolo Ospedale dedicato solo al Covid 19. Termino una notte allucinante, continui ricoveri, mi sembra di rivedere un film già visto. Temo che questa notte si sia innescata una pesante recrudescenza: pronti soccorso strapieni, tante persone con sintomi. Non mi ricordo chi ha detto che il virus era clinicamente morto. Dopo 24 ore consecutive di lavoro forse perdo la memoria“.
Ma Verona non è la sola città a dover fare il conto con questa triste riapertura. Anche Bologna ha annunciato che presto riaprirà il padiglione 25 al Policlinico Sant’Orsola dove tutto è pronto per allestire un’altra terapia intensiva Covid. Infermieri e medici sono tutti al lavoro.
Su Facebook, l’ospedale scrive: “Un impegno importante pensato per potere tenere il più possibile il Covid fuori dagli altri padiglioni e consentire all’Ospedale di continuare a svolgere la propria attività ordinaria per curare in sicurezza anche tutte le altre malattie. Interrompere l’attività ordinaria del Policlinico è un brutto film che non vogliamo rivedere. Noi ce la mettiamo tutta ma possiamo riuscirci solo se ognuno fa la propria parte”.









