Ricerca banca da Iban, come si trova

In questo articolo scopriremo come cercare una banca usando l'Iban una grossa riga fatta di numeri e lettere che insieme aiutano a definire, all'interno di un pagamento o transizione monetaria, paese, banca e numero di conto corrente coinvolti.

Il modo più semplice di cercare una banca da Iban è usando alcuni siti che permettono di analizzare il codice Iban estrapolando in maniera automatica le informazioni principali.

I siti che mettono a disposizioni questo servizio sono:

  • http://www.bila.it
  • http://bonifico.org
  • https://it.bancalculator.com
  • http://iban.professionegiustizia.it

Banca da Iban: estrapolare i dati del conto corrente

Ogni conto corrente è identificato da un codice chiamato Iban che significa International Bank Account Number. Le informazioni che comprende questo codice sono: il numero del conto corrente (scusate la ripetizione), l’identificazione del paese e la banca, quest’ultima può presentare nella sua parte di codice informazioni relative all’agenzia o al numero di sportello. Ecco un esempio di codice Iban italiano formato da 27 caratteri, in genere lo vedete scritto tutto insieme, per analizzarlo lo divideremo con i punti.

IT.12.T.12345.12345.12345.123456689012

Iban completo: 27 cifre

Le prime due lettere rappresentano lo stato italiano, IT è la sigla assegnata secondo lo standard ISO internazionale.

Seguono due cifre di controllo quasi simile per tutti i paesi che usano l’Iban. Le prossime 23 cifre rappresentano il BBAN, sigla che sta per Coordinate Bancarie, all’interno di questa parte dell’Iban si trova il codice che identifica banca, sportello o agenzia, numero del conto corrente.

it12 –> l’abbiamo analizzata

T.12345.12345.123456789012 le andiamo a vedere subito.

Coordinate bancarie nell’Iban

BBAN significa Basic Bank Account Number e rappresenta la coordinata bancaria nazionale. Riprendiamo la seconda parte dell’Iban e la suddividiamo.

T.12345.12345.123456789012

BBAN: seconda parte dell’IBAN, ultime 23 cifre
  • T= Cin
  • 12345= ABI assegnato dall’Associazione Banche Italiane (Banca)
  • 12345= CAB Codice di Avviamento Bancario (Sportello/Agenzia)
  • Gli ultimi 12 caratteri rappresentano il numero di conto corrente: 123456789012

Il Codice ABI e il Codice CAB servono a identificare banca e filiale o sportello. L’Iban ad esempio in un bonifico permette di comprendere dove verrà spedito il denaro, a quale banca e a quale filiale. Ricordiamo che per ogni paesi l’Iban può variare e identificare gli sportelli bancari e le agenzie di pagamento in maniera differente.

ABI, CAB e BIC, quest’ultimo, codice che accompagna l’Iban nelle transizioni internazionali, sono raccolte in database ufficiali. Per consultarli consigliamo due siti.

www.tuttitalia.it è un sito con molti dati. La sezione Banche in Italia raccoglie i codici ABI e CAN di tutte le filiali, agenzie e sportelli suddivisi per regione, prvincia e comune. Potete fare una ricerca anche consultando la sezione “Principali Banche in Italia”. Il titolo Banche in Italia invece è l’elenco dalla A alla Z di tutto il Paese.

Potete anche usare www.abi.cab.banche.meglio.it che ha un motore di ricerca automatizzato alla ricerca con ABI e CAN delle banche e delle agenzie finanziare.

Codice Iban nazionale e internazionali

ABI e CAB della Ragioneria Generale dello Stato in Italia ha i seguenti codici. ABI 01000 e CAB 03245.

Gli altri paesi che usano l’Iban sono: Albania, Andorra, Arabia Saudita, Austria, Azerbaigian, Bahrein, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Costa Rica, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gibilterra, Grecia, Groelandia, Irlanda, Islanda, Isole Faroe, Mauritius, Israele, Kazakistan, Kwuait, Kosovo, Lettonia, Libano, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Malta, Mauritania, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Repubblica di San Marino, Romania, Servia, Spagna, Svizzera e Ungheria. Con la sigla SEPA intendiamo l’Area unica di Pagamenti in Euro dove è obbligatorio usare l’IBAN insieme ad altri codici identificativi internazionali come il codice BIC/Swift o ISP.

L’Iban è nato per aiutare piccole e medie imprese, persone e professionisti nelle transizioni nazionali e internazionali, il codice viene inserito all’interno di bonifici, delle transizioni automatiche nazionali e internazionali come bollette, utenze e abbonamenti. Anche Tesorerie nazionali o ragionerie di Stato hanno codici identificativi.

Iole Di Cristofalo
Web Writer professionista e blog reporter. Mi occupo di scrittura creativa e professionale dal 2010. Ho seguito corsi di giornalismo e webcopy. Allieva LUA, Libera Università Autobiografia, per il corso di Giornalismo biografico. Ho partecipato a Workshop narrativi dedicati allo Storytelling auto e biografico. Dog sitter professionista come secondo lavoro e educatrice cinofila per hobby (sto studiando per diventarlo davvero ;) )
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