Nel vasto mondo culinario esistono ricette talmente bizzarre che potrebbero sembrare irreali, o solo da utilizzare in un film. E invece sono realtà. In questo articolo parliamo del Balut, una ricetta che mette veramente alla prova i più coraggiosi in quanto, come vedremo, si tratta di un piatto veramente incredibile.
In molti Paesi del Sud-est asiatico, il Balut è considerato un piatto prelibato e questo accade prevalentemente nelle Filippine. Ma di cosa si tratta? Molto semplicemente, il Balut è un uovo fecondato di anatra con l’embrione parzialmente sviluppato, bollito e viene mangiato con tutto il suo contenuto, quindi compreso anche becco, ossa, penne e interiora. Detta così in effetti può sembrare una pietanza disgustosa, ma per milioni di persone rappresenta uno street food classico.
Cos’è esattamente il Balut?
Rincariamo la dose e andiamo ad analizzare più nel dettaglio che cos’è il Balut. Diciamo subito che si ottiene incubando un uovo di anatra fecondato per circa 14-21 giorni, comunque fino a quando l’embrione è sviluppato parzialmente. Dopo l’incubazione, l’uovo viene bollito e servito caldo. Molto spesso è accompagnato da sale, aceto e aglio, oltre che da una birra ghiacciata.
Ora che abbiamo chiarito meglio cos’è il Balut, sicuramente la maggior parte dei lettori non lo vorrà assaggiare nemmeno sotto tortura. Ma per la gente del posto, il Balut è un confort food, viene venduto da venditori ambulanti, servito durante feste o cerimonie e viene addirittura consumato come ricostituente naturale, dato che ha delle importanti proprietà proteiche.
Un’esperienza particolare
Mangiare il Balut è una vera e propria esperienza indimenticabile. Certo non possiamo considerarla una cosa normale, anzi. Tra l’altro esiste anche un rito che deve essere seguito, ovvero si rompe delicatamente la parte superiore del guscio per bere il brodo caldo che si è formato durante la cottura. Il brodo viene descritto come molto saporito. Dopodiché si sbuccia il resto dell’uovo per scoprire l’interno, ovvero il piccolo anatroccolo che, a seconda dei giorni di incubazione, può essere più o meno visibile.
Chi lo apprezza afferma che la consistenza non è assolutamente dura come si può pensare. Anzi, alcune parti sono morbide e cremose, altre invece sono più croccanti. Il sapore è una sorta di mix tra uovo sodo, carne di pollo e fegato. Tanti definisco il Balut il principe dell’identità culinaria filippina, altri invece lo considerano come una prova di coraggio.
Leggende e curiosità
Il Balut è al centro di numerose credenze popolari. Si dice infatti che aumenta la virilità, che abbia effetti positivi sulla salute e che favorisce la fertilità. Tutte teorie affascinanti ma che, ad oggi, non sono supportate da studi scientifici. Dal punto di vista nutrizionale, è una vera e propria bomba proteica che ha un contenuto elevato di vitamine del gruppo B, calcio, fosforo e aminoacidi.
Un cibo divisivo
Il Balut affascina per la sua particolarità, ma molto spesso suscita diverse polemiche nei Paesi occidentali. Addirittura è stato vietato, o comunque fortemente regolamentato, in alcune nazioni per motivi igienici, etici e culturali. In tanti lo trovano davvero inquietante, anche per il suo aspetto visivo che oggettivamente può essere esagerato per chi non è abituato a mangiarlo.
Protagonista anche in TV
In questi ultimi anni, il Balut è diventato il protagonista in numerosi programmi televisivi internazionali dove veniva spesso definito come la sfida definitiva. Anche sul web, in particolare su YouTube e TikTok, è diventato virale per le “food challenge” che mostrano reazioni clamorose al primo morso.
Ad ogni modo, in tanti si avvicinano al Balut con ironia e disgusto, ma non dobbiamo mai dimenticarci che stiamo parlando di un piatto della tradizione culinaria delle filippine e quindi merita rispetto anche per la sua storia.











