Casu Marzu

Ricette estreme: il Casu Marzu, il formaggio con i vermi

Uno dei formaggi più strani del mondo si trova in Italia, precisamente in Sardegna. Parliamo del Casu Marzu, il formaggio con i vermi.
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Nel magico mondo della gastronomia esistono piatti che sembrano usciti da un film di fantascienza, ma che in realtà sono totalmente reali e vengono mangiati quotidianamente. Questo è il caso di un formaggio molto particolare che possiamo trovare in Italia, in particolare in Sardegna. In questa magica terra, infatti, tra colline e pascoli si cela uno dei cibi più discussi ma anche affascinanti al mondo: il Casu Marzu.

Questo formaggio è conosciuto anche come “formaggio con i vermi” e il nome la dice lunga su quello che ci dobbiamo aspettare quando lo mangiamo. Insomma, è un formaggio che per molti rappresenta un’autentica prelibatezza della tradizione pastorale sarda. Per altri, invece, è una sfida difficile da superare. In questo articolo andiamo a scoprire tutti i segreti di questo folle formaggio.

Che cos’è il Casu Marzu?

Partiamo dall’inizio, spiegando che il nome in dialetto vuol dire “formaggio marcio”. Ma è un nome che non rende giustizia al Casu Marzu, perché di certo non è un semplice formaggio andato a male. In sostanza, è un pecorina che ha superato la normale stagionatura e quindi ha raggiunto un livello superiore di fermentazione e questo accade grazie a delle larve vive di mosca casearia. Esatto, avete letto bene, il formaggio contiene vermi vivi che di fatto digeriscono il grasso, rendendo così il formaggio morbido, cremoso e dal sapore incredibilmente intenso.

Lo possiamo dire: i vermi sono una parte assolutamente fondamentale della preparazione. Infatti, senza di essi, il Casu Marzu semplicemente non esisterebbe. D’altronde parliamo di una tradizione molto antica, che si tramanda di generazione in generazione tra i pastori sardi, soprattutto nelle zone di Barbagia.

Come viene prodotto il Casu Marzu

Ma come si produce questo incredibile formaggio? Il processo, come abbiamo accennato in precedenza, parte da un classico pecorina sardo che viene lasciato a stagionare per alcune settimane. Dopodiché, viene messo all’aperto in modo tale da consentire alle mosche di deporre le uova e, una volta schiuse, le larve iniziano a nutrirsi del formaggio, trasformandolo di fatto nel Casu Marzu. Il risultato finale è un formaggio con una consistenza morbida, quasi spalmabile, dal gusto estremamente deciso, piccante, con aromi di erba fermentata e latte in decomposizione. Non possiamo non dire che si tratta di un’esperienza culinaria fuori dal comune.

Il Casu Marzu è proibito?

Uno degli aspetti più particolari del Casu Marzu è il suo status legale. Infatti, a causa della presenza di organismi vivi, il formaggio per diversi anni è stato bandito dall’Unione Europea, che ne vietava quindi la vendita per motivi igienico-sanitari.

Ma non tutto è perso, dato che nel tempo il Casu Marzu è stato ufficialmente riconosciuto come prodotto tradizionale sardo, tanto da essere inserito tra i Presidi Slow Food. Gode dunque di una certa tolleranza, ma oggi non è affatto semplice trovarlo. Ad ogni modo, mettendosi di impegno, si riesce ancora a trovare soprattutto durante occasioni speciali come le fiere.

Come si mangia il Casu Marzu?

Probabilmente, dopo tutto quello che abbiamo detto, non sei così tanto convinto di mangiare il Casu Marzu. O forse fai parte di quelle persone che amano l’avventura e quindi non vede l’ora di assaggiarlo. In ogni caso, vediamo come si può mangiare questo incredibile formaggio sardo.

Solitamente viene servito con una forma rotonda di formaggio aperto a metà, da cui si muovono piccoli vermi bianchi, lunghi pochi millimetri. Se pensi che già questo sia il limite massimo di sopportazione ti sbagli: infatti, alcuni di questi vermi sono addirittura in grado di saltare fino a 15 centimetri di distanza. La tradizione vuole che il Casu Marzu venga mangiato con i vermi ancora vivi, dato che la loro morte darebbe il via al processo di decomposizione del formaggio.

Spesso il formaggio viene accompagnato con pane carasau e un buon bicchiere di cannonau. Per chi trova il coraggio di mangiare un pezzo di Casu Marzu, si renderà conto che il gusto è deciso, intenso e persistente. In ogni caso non è certo un formaggio per tutti, tanto è vero che molti sardi si rifiutano di mangiarlo, ma altri lo ritengono un vero e proprio orgoglio dell’isola.

Alcune curiosità

Intorno al Casu Marzu girano tantissime curiosità e leggende. Qualcuno sostiene che abbia proprietà afrodisiache, altri pensano che mangiarlo porti fortuna. In passato veniva addirittura servito durante matrimoni e battesimi, in quanto simboleggiava abbondanza e fertilità.

La leggenda più bizzarra racconta di un turista che non sapeva assolutamente cosa stesse per mangiare, ha scambiato il formaggio per un prodotto andato a male e poi ha scoperto di essersi letteralmente innamorato di quel sapore così unico e incredibile.

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