Immagina di trovarsi al ristorante e, ad un certo punto, ti portano un piatto nel quale il cibo si muove da solo. Cosa penseresti? Forse a uno scherzo? Ebbene, in realtà esiste un piatto di questo tipo nel quale ci sono pezzi di polpo ancora in movimento. Non parliamo quindi di un sogno, o meglio un incubo, gastronomico, ma parliamo della realtà: il Sannakji. Si tratta di una pietanza coreana che sfida anche i più temerari.
Il Sannakji è uno dei piatti in assoluto più estremi e incredibili al mondo, in grado di provocare una miriade di reazioni che vanno dallo stupore fino all’orrore più totale. Detto questo, però, è bene specificare che in Corea del Sud è considerato come una specialità locale ed è particolarmente apprezzato.
Cos’è il Sannakji?
Se l’introduzione di questo articolo ti ha già fatto venire i brividi, o magari sei di quelli che vorrebbe provare il piatto per una sfida indimenticabile, la descrizione dettagliata del Sannakji ti farà venire probabilmente la pelle d’oca. Sannakji significa, letteralmente, “piccolo polpo vivo”. Il piatto consiste, appunto, in un piccolo polpo tagliato a pezzi subito prima di essere servito. I tentacoli, a causa dei riflessi nervosi, continuano a muoversi nel piatto pure dopo il taglio creando così un effetto ottico pazzesco.
I pezzo vengono conditi con olio di sesamo e semi tostati. Inoltre, spesso, sono accompagnati da salse piccanti a base di gochujang, ovvero la pasta di peperoncino fermentato coreano. Può essere servito sia come antipasto, che come snack da street food. Ma ovviamente è anche una sfida per i più coraggiosi.
Che effetto fa mangiare il Sannakji?
Ma cosa si prova mentre si mangia il Sannakji? Il gusto è delicato, leggermente marino e con una consistenza elastica e scivolosa. Possiamo paragonarlo ai calamari crudi. L’olio di sesamo e le salse aggiungono un contrasto molto particolare.
Però attenzione, quello che rende l’esperienza veramente indimenticabile (in negativo o in positivo) è la sensazione di movimento in bocca. Infatti, dato che i tentacoli si muovono per via di una reazione nervosa, spesso si attaccano al palato, alla lingua o addirittura alle bacchette. In molti la considerano un’esperienza inquietante, altri divertente, ad ogni modo non certo un’esperienza normale e non si può dimenticare.
Attenzione ai rischi
Oltre a essere un piatto particolare, per usare un eufemismo, il Sannakji è anche potenzialmente molto pericoloso se non presta attenzione. I tentacoli sono dotati di piccole ventose che possono attaccarsi all’interno della bocca o alla gola, rischiando di fatto di provocare soffocamento derivato dall’ostruzione delle vie respiratorie.
Non è un caso che in Corea del Sud, ogni anno, si registrano diversi casi di soffocamento, in particolare tra chi tenta di mangiare il polpo intero, seguendo una versione del piatto ancora più estrema. Ecco perché si consiglia di masticare bene ogni pezzo prima di deglutirlo.
Dove si può mangiare il Sannakji?
Probabilmente ora ti starai chiedendo dove si può trovare il Sannakji. Semplicemente lo si trova in diversi ristoranti e mercati della Corea del Sud. Ad esempio, il famoso mercato del pesce Noryangjin Fish Market è il luogo ideale per provare questa incredibile esperienza.
Alcuni ristoranti addirittura lo propongono in una versione non tagliata, ovvero il polpo viene servito intero e sarà il commensale a doversi sobbarcare l’arduo compito. Certo, questa è una versione ancora più estrema che si rivolge solo a chi ha veramente un coraggio fuori dal comune.
Lo mangeresti?
Mangiare il Sannakji è una vera e propria sfida di coraggio, oltre che essere comunque una questione di gusto. Questa è senza dubbio una delle esperienze culinarie più folli che si possano affrontare. Ma ad ogni modo, non si può negare che il Sannakji è un piatto che non si può certo dimenticare. E tu? Avresti il coraggio di provarlo?











