Purtroppo non si tratta di un malinteso, è andata proprio così. Oggi, Stazione Termini della Capitale: un tassista ha rifiutato di effettuare la corsa per una signora disabile.
Questo atteggiamento deplorevole, nonché trattasi di irregolarità di servizio, è stato rilevato e reso noto dal Gruppo Gpit (Gruppo Pronto Intervento Traffico) della Polizia Locale di Roma.
I fatti: la donna è disabile, in sedia a rotelle, ha ben 80 anni e viene accompagnata all’area taxi da un operatore della stazione Termini. Qui chiede al tassista in questione di effettuare una corsa per la tal destinazione. E invece riceve un inaspettato rifiuto.
Poco istanti dopo, lo stesso tassista accetta di far salire a bordo altre persone che erano arrivate dopo rispetto alla signora disabile.
Va sottolineato che naturalmente la signora in carrozzina ha scelto questo taxi in quanto l’automezzo era idoneo a consentirle di salire a bordo con sedia a rotelle al seguito.
Multa e ammontare della contestazione
Gli agenti hanno individuato e raggiunto il tassista, un uomo di nazionalità italiana di 39 anni. Dopo avergli contestato i fatti, sono state emesse a carico del tassista sanzioni per un ammontare complessivo superiore a 600 euro.
La cosa triste e paradossale è che il cittadino, soprattutto quando diversamente abile, non dovrebbe scontrarsi con un rifiuto difronte a un servizio per cui pagherà regolarmente il corrispettivo dovuto.









