Salmonella nel salame: come riconoscerla e come curarla

Attenzione alla salmonellosi, ecco come fare per evitarla

Un lotto di salame piccante è stato ritirato dal Ministero della Salute per presenza di salmonella. L’alimento è stato prodotto dal Salumificio Del Nera, in provincia di Perugia.

Dopo il ritiro nei giorni scorsi degli spinaci contaminati da sospetta mandragora, arriva l’avviso datato 4 ottobre.

Ennesimo richiamo per Salmonella 

Il lotto ritirato del salame piccante del Salumificio Del Nera è quello prodotto in data 18 agosto 2017 con scadenza di consumazione al 18 aprile 2018. Il richiamo interessa le confezioni da 350 grammi.

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Si avvisano i consumatori, di non mangiare il prodotto e dove possibile di restituirlo ai supermercati dove si era acquistato.

Rischi Salmonella

Il rischio contaminazione da salmonella non è esente da pericolo, la maggior parte delle volte l’intossicazione si risolve in pochi giorni, ma alcune volte i sintomi possono essere gravi e pericolosi.

Quali sono i primi sintomi da contaminazione Salmonella

I più frequenti sono febbre, mal di testa, nausea, crampi addominali, diarrea e vomito, i sintomi insorgono generalmente da 12 a 72 ore dopo l’ingestione di cibo contaminato. Nella maggior parte dei casi la malattia non dura più di una settimana. Salvo in rari casi dove c’è bisogno di un ricovero ospedaliero.

Quali sono gli alimenti maggiormente contaminati

I cibi più contaminati sono:

  1. I derivati delle uova
  2. Latte crudo e latte in polvere
  3. Carni poco cotte
  4. Gelati artigianali e commerciali
  5. Creme per dolci

Come prevenire la Salmonella negli alimenti 

  1. Per prevenire una contaminazione da salmonella si raccomanda di cuocere l’alimento, poichè le alte temperature eliminano i batteri di salmonella, inoltre è decisamente importante lavare accuratamente verdura e frutta utilizzando del bicarbonato.
  2. Risanare gli utensili e tutti i macchinari che si utilizzano, specialmente nelle filiere.
  3. Lavarsi sempre le mani sia prima che dopo l’utilizzo degli alimenti
  4. refrigerare gli alimenti preparati in piccoli contenitori, per garantire un rapido abbattimento della temperatura
  5. Si raccomanda di cuocere gli alimenti di origine animale, tra cui pollame, uova e maiale. cuocere
    Conservare gli alimenti in luoghi protetti, che non siano a contatto con insetti o roditori.
  6. Ridurre o evitare i consumo di uova crude ma anche poco cotte, di gelati allo zabaione o produzioni di tiramisù fatti in casa.
  7. Non utilizzare latte che non sia pastorizzato.
  8. Non contaminare cibi cotti con alimenti crudi.
  9. Persone affette da disturbi come diarrea, devono evitare di preparare alimenti per la cucina.

Quali sono le persone più a rischio

Le persone più a rischio sono anziani e bambini, quindi immunodepresse, dovrebbero evitare in modo categorico il consumo di uova crude. Difatti se la salmonella viene contratta da persone debilitate rischiano che l’infezione dall’intestino, si estenda a tutto il corpo. Questo potrebbe causare persino la morte se il paziente non viene prontamente curato.