Matteo Salvini si è fortemente dissociato dalle frasi omofobe pronunciate nei confronti della comunità gay e riportate da Fedez nel suo intervento che è stato oggetto di polemica e censura negli ultimi giorni. (ndr: “Se ho un figlio gay lo brucio nel forno”, questa una delle frasi di un esponente del partito di Matteo Salvini).
Il leader della Lega ha mostrato, in collegamento a Domenica Live, il suo dissenso totale: “Le frasi che ho sentito sono disgustose. Chi aggredisce, insulta o minaccia di morte va curato e punito a prescindere dal colore della pelle e dagli orientamenti sessuali”. Poi aggiunge: “Io stesso ricevo ogni giorno minacce di morte. Ma non solo rivolte a me, ma alla mia compagna, ai miei figli. L’Italia deve cambiare”.
Salvini si è subito dimostrato disponibile per un confronto con Fedez. Sui recenti avvenimenti e la polemica Rai, ieri aveva affermato: “Sono contro ogni censura, però non ci devono essere artisti di serie A. Non mi spiego la voglia di censura nei confronti di Pio e Amedeo: se la libertà esiste, deve esistere per tutti”. Aggiungendo anche di volere invitare Fedez a discuterne “davanti a un caffè”.











