“Sandokan”, reunion del cast a Roma in ricordo del regista Sergio Sollima

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Il 6 gennaio 2016 ricorreranno i 40 anni dalla messa in onda da parte di Rai 1 del mitico sceneggiato “Sandokan”, trasposizione cinematografica dei romanzi di Emilio Salgari La Tigre di Mompracem e I pirati della Malesia, trasmesso fino all’8 febbraio 1976, riscuotendo uno straordinario successo da 27 milioni di spettatori. Ancora oggi questa serie continua ad affascinare.

Il primo luglio di quest’anno si è spento all’età di 94 anni il suo regista, Sergio Sollima e per ricordarlo, il Roma Fiction Fest 2015 ha deciso di organizzare una reunion del cast per giovedì 12 novembre, data in cui verranno trasmessi tutti i film dedicati alla saga di “Sandokan”.

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A fare gli onori di casa saranno i figli di Sollima, Stefano  – il regista della serie “Gomorra” e “Suburra” – e Samanta, e non potevano mancare i due attori protagonisti – diretti da Sollima anche ne “Il Corsaro Nero”, tratto sempre da un noto romanzo di Salgari: Kabir Bedi, che rimane per tutti essenzialmente la “Tigre della Malesia” e Carol Andrè, che interpretò la giovane amata da Sandokan, Marianna Guillonk, la “Perla di Labuan”. Ci saranno anche Philippe Leroy (il fedele Yenex de Gomera) e Andrea Giordana (William Fitzgerald), nonché Guido e Maurizio De Angelis, gli Oliver Onions, autori della celebre colonna sonora, e il produttore Federico Scardamaglia. E’ proprio il caso di dire “la tigre” è ancora viva, come recita l’ultima battuta di Kabir Bedi in “Sandokan” e il titolo del secondo film sull’eroe salgariano: “La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!”.

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Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).