Salute
Sardegna, Milano, Genova: mini-lockdown e zone rosse

Se l’ondata di contagi non dovesse arrestarsi, si dovrà procedere con l’istituzione di zone rosse e mini-lockdown. Già in Sardegna si parla di un possibile lockdown, sorvegliata speciale in questi giorni insieme alle aree metropolitane di Milano, Genova, Napoli e Roma.
Il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Napoli ha dichiarato: “Le notizie che arrivano dagli ospedali mi preoccupano molto. Per questo è bene dircelo fuori dai denti, la Campania è malata. Napoli è malata“.
Anche Milano è sotto osservazione, dove il ministro Antonio Giampiero Russo, responsabile Epidemiologia dell’Agenzia di tutela della salute del capoluogo lombardo, auspica dei lockdown “a fisarmonica“. Dice il Ministro Russo: “È inevitabile con un Rt a 2,35. È chiaro che questa volta siamo più consapevoli, le restrizioni potrebbero durare per un tempo minore. La verità è che occorre agire sulla coscienza sociale. I casi a Milano ci dicono che il virus si è riattivato questa estate, con le persone che sono andate ovunque in Spagna, Grecia e Croazia e hanno riportato il virus in casa. Oggi Milano è come era Lodi a marzo. Certamente si fanno più tamponi, cerchiamo meglio il virus, ma è anche vero che il virus è cresciuto di più, soprattutto nelle fasce giovani, quelle che hanno figli a scuola e contatti professionali. Se Milano è veloce, è veloce anche il virus“.
Anche la Liguria è tra le zone sotto osservazione, soprattutto la città di Genova, che conferma questa volta di essere tra le più investite dalla malattia.









