Salute
Scoperto anticorpo monoclonale salva vita contro la Sindrome da Attivazione Macrofagica (MAS)

La sindrome da attivazione macrofagica (MAS) rappresenta una grave complicanza di alcune malattie reumatologiche, con un tasso di mortalità che può raggiungere il 30%.
Questa condizione si sviluppa principalmente in contesti di malattie reumatiche come l’artrite idiopatica giovanile sistemica, la malattia di Kawasaki, le vasculiti sistemiche e il lupus eritematoso sistemico.
La MAS si caratterizza per un’anomala attivazione dei macrofagi, normalmente responsabili dell’eliminazione di cellule infette, ma che in questa sindrome possono bersagliare anche cellule sane.
Ogni anno, presso il Bambino Gesù, si diagnosticano e trattano circa 15 nuovi pazienti affetti da MAS. Pur essendo solitamente gestita con elevate dosi di cortisonici e immunosoppressione generalizzata, la sindrome presenta una mortalità significativa, rappresentando una sfida medica rilevante.
Scoperta l’efficacia di un anticorpo monoclonale
Un trial clinico internazionale coordinato da medici e ricercatori del Bambino Gesù di Roma ha dimostrato l’efficacia di un anticorpo monoclonale (emapalumab) nel trattamento della sindrome da attivazione macrofagica (Macrophage activation syndrome, Mas). I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Annals of the Rheumatic Diseases.
Fabrizio De Benedetti, responsabile di Reumatologia del Bambino Gesù, ha dichiarato “è una grandissima soddisfazione per tutti noi e la chiusura di un lungo percorso di ricerca iniziato parecchi anni fa con l’individuazione dei meccanismi che causano la Mas“.
Metodo e risultato
L’Emapalumab, un anticorpo monoclonale umano, è stato testato in pazienti con sindrome da attivazione macrofagica (MAS) associata a malattie reumatiche. Nella sperimentazione, 13 pazienti su 14 ha raggiunto la remissione della MAS entro otto settimane, dimostrando un notevole successo rispetto ai trattamenti precedenti.
Questo farmaco è stato sviluppato grazie alla ricerca traslazionale, che ha identificato biomarcatori utili per la diagnosi e la prognosi della malattia. L’efficacia dell’Emapalumab è stata particolarmente rilevante considerando l’alta mortalità associata alla MAS.
Questo studio rappresenta un passo significativo nella cura di questa complicazione medica e sottolinea l’importanza della ricerca per migliorare la salute delle persone affette da malattie reumatologiche.









