Scotwork, la rivoluzione del business

colossi come LVMH e ABBOTT affermano l'efficacia di questo servizio.

È risaputo che i negoziatori più influenti al mondo mantengono un grande controllo davanti alle menzogne dichiarate alla loro clientela. La stima e la fiducia sono fondamentali per le trattative e senza queste due un negoziatore non può raggiungere i suoi obiettivi. Più fiducia vive in una relazione più questa è libera da condizionamenti in modo libero e rilassato. Questi sono gli ingredienti principali che caratterizzano la Scotwork.

Cos’è Scotwork Italia?

Scotwork Italia è un servizio che serve a fornire una strategia direzionale alla conoscenza negoziale. Scotwork individua ogni anno, nei 105 paesi in cui opera, le pratiche che agiscono in modo più efficace sulle persone che operano nel business.

Imprenditori, Manager di Vendita, Manager degli Acquisti o Manager di Marketing soffrono spesso nel trovare prezzi, volumi migliori e delle richieste del personale.
Grazie al servizio di Scotwork Italia, come afferma Luca Guerrieri (direttore commerciale di Metro C&C Italia): “motivazione delle persone, minor stress, maggior efficacia nel raggiungimento dei target, sono le maggiori evidenze che osservo dopo 2 anni dall’inizio dell’investimento effettuato per sviluppare le capacità della mia struttura“.

Perché scegliere Scotwork?

Molti business-men hanno scelto di affidarsi a Scotwork perché in 28 ore le performance migliorano concretamente. Sono circa 343.000 le persone che confermano questa valutazione. Secondo i clienti che si sono affidati a Scotwork il ritorno economico dell’investimento a loro affidato è sicuro.

Se si sceglie il Programma Scotwork Advancing Negotiation Skills, accreditato CPD Standard Office, offre ai partecipanti 28 ore di accreditamento CPD.

Ma cos’è la formazione accreditata CPD? Essa permette di raggiungere gli standard ufficiali e i benchmark necessari per un continuo sviluppo delle attività. I CPD indipendenti sono riconosciuti e compatibili con i requisiti globali.

I corsi tenuti dalla Scotwork sono gli strumenti chiave per un qualsiasi business development: servizio clienti e finanza si fondono sinergicamente in un meeting negoziale. Diane Hollad – CFO Possible – che ha frequentato questo corso sostiene: “Ho particolarmente apprezzato lo stile di insegnamento che è stato un mix di storytelling, visual e roleplaying: sono arrivata al termine del programma ispirata, fiduciosa e pronta ad affrontare qualsiasi trattativa con strumenti completamente nuovi ed efficaci”.

Scotwork ha formato oltre 300.000 persone in 6 continenti con un rapporto one-to-one. Questo è uno dei pochi servizi che guida il cliente passo passo fornendo tools di diagnostica, planning e di e-learning digitali anche dopo le lezioni svolte in aula.

Come si svolgono i corsi Scotwork?

Uno dei corsi che si tengono – l’Advancing Negotiation Skills – prevede un pre-corso (attività online) di 60 minuti che dà vita a un report consulenziale per il partecipante dove si identificano le aree di miglioramento. Le attività durante il corso sono articolate nel corso di 28 ore in 3 giornate e durante questo periodo l’attività pratica compre l’80% del tempo. La teoria del corso è composta da 5 ore in cui si realizzano e-learning, planning tool e diagnostica negoziale online.

Aldi e L’Oréal definiscono Scotwork una vera e propria rivoluzione

Paolo Gnemmi, imprenditore industriale, sostiene che Scotwork dà soluzioni concrete alle proprie necessità. Il Direttore acquisti di Aldi, Chantel Hailer, afferma che il corso Scotwork è un corso intenso e stimolante che spinge le persone a superare i propri limiti; aiutandoli a diventare migliori negoziatori, non solo nel loro lavoro ma anche nelle loro vite personali. Angela Demartinis National Key Account di L’Oréal definisce Scotwork come un corso utile al business e al singolo cliente.

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell'Occidente e dell'Oriente - Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parlo correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico.Da sempre sostenitrice dell'arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano 'La Sicilia'. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto.Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo e si occupa di Digital Marketing e Traduzioni.
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